
2009, 140 pp., illustrato, 22x22,
ISBN 88 88461 78 6
Prezzo: Euro 18,00
a cura di Carlo Cresti
Nel calendario delle ricorrenze centenarie è
stabilito che al 2009 spetta il ruolo, per destinazione,
di anno celebrativo della fondazione del Futurismo.
È pertanto prevedibile l’ondata di enfatiche
manifestazioni ufficiali e di esaltati furori commemorativi,
di presumibile intensità, dilagante per
tutta l’Italia. All’uopo sono già in attività i comitati,
nazionali e locali, di esperti che presiederanno
l’organizzazione di mostre, mostricine, convegni,
tavole rotonde, conferenze, special televisivi, minifestival,
etc.
Prima che questi esperti, anziani o novelli e
anche occasionali, litigiosi fra loro, rispolverino in
monumentali pubblicazioni, con superlative incensature,
con esagerazioni encomiastiche, il mito
dell’unico ‘movimento’ avanguardistico nostrano,
e ripropongano il Futurismo, e la minoranza intellettuale
dei futuristi, con eccessi favoleggianti, è
forse opportuno rammentare, pur sinteticamente,
la cronologia degli accadimenti di marca futurista,
ossia ripercorrerne la breve storia affidandosi alla
realtà per evitare le insidie dei miti e delle idolatrie.
Sommario
5 Carlo Cresti, Futurismo e architettura
19 Messaggio firmato da Antonio Sant’Elia
27 Manifesto dell’architettura futurista firmato da Antonio Sant’Elia
31 Antologia critica riguardante l’opera di Antonio Sant’Elia
46 Carlo Cresti, Note a margine dell’antologia critica riguardante l’opera di Antonio Sant’Elia
49 Carlo Cresti, Sulle origini del gap architettonico
91 Giovanni Bernasconi, Rilettura di Mario Chiattone
101 Carlo Cresti, Contributo per una revisione critica dell’opera di Mario Chiattone
131 Carlo Cresti, Intorno a due disegni quasi sconosciuti di Antonio Sant’Elia
Nota sull'autore
Carlo
Cresti - architetto, già professore ordinario di Storia
dell’Architettura nell’Università di Firenze,
attualmente incaricato, nella stessa Università,
dell’insegnamento di ‘Conservazione dei Beni
Architettonici Museali’.
È vice presidente della classe di Architettura
dell’Acca-demia fiorentina delle Arti del Disegno.
È stato direttore del ‘Dipartimento di Storia
dell’Architet-tura e Restauro delle strutture
architettoniche’ dell’Università di Firenze,
coordinatore del Dottorato di Ricerca in ‘Storia
dell’Architettura e dell’Urbanistica’, direttore
della ‘Scuola di Specializzazione in Storia, Analisi e
Valutazione dei Beni Architettonici e Ambientali’.
Ha tenuto lezioni nei corsi di specializzazione in Museografia e
Museologia presso l’Università Internazionale dell’Arte
di Firenze e Venezia; ha insegnato Storia del Design
nell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di
Firenze.
Ha
fatto parte di comitati scientifici ed organizzativi di mostre
d’arte e di convegni di storia dell’architettura e
della città.
È autore di numerosi saggi sull’architettura italiana
dell’Ottocento, del Liberty, del Futurismo,
sull’architettura fiorentina della Controriforma, del
Seicento e del Settecento, nonché sull’architettura europea
moderna e contemporanea, sull’archeologia industriale, sulla
storia della città e del territorio, sull’architettura
museografica.
Ha collaborato e collabora a quotidiani e alle più note riviste
d’architettura italiane e internazionali. È stato direttore
della rivista “La Nuova Città” fondata da Giovanni
Michelucci e della rivista “I confini della città”;
attualmente dirige “Architettura & Arte”.
Tra le sue pubblicazioni più importanti sono da ricordare:
Architetti e ingegneri nella Toscana dell’Ottocento (1978);
Firenze 1896-1915. La stagione del Liberty (1978); Montecatini
1771-1940. Nascita e sviluppo di una città termale (1984);
Architettura e fascismo (1986); La Toscana dei Lorena. Politica del
territorio e architettura (1987); Architettura senza cantiere.
Immagini architettoniche nella pittura e scultura del Rinascimento
(1989); L’architettura del Seicento a Firenze (1990),
finalista per la saggistica al Premio letterario Viareggio 1991;
Civiltà delle ville toscane (1992); Firenze capitale mancata.
Architettura e città dal piano Poggi a oggi (1995); Mostri e altri
prodigi di fantasia nelle architetture del Manierismo e del
Modernismo (1988); Orientalismi nelle architetture
d’Occidente (1999); Storia della Scuola e Istituto Superiore
di Architettura di Firenze. 1926-1936 (2001); Fascinose creature di
pietra. Figurazioni antropomorfe e zoomorfe nei balconi
settecenteschi della Sicilia sud-orientale (2003); Gabriele
d’Annunzio ‘architetto imaginifico’ (2005).
Alcuni suoi libri e numerosi suoi saggi sono stati tradotti e
pubblicati in inglese, francese, tedesco,
spagnolo.
