
2007, 110 pp., illustrato, 17x24 cm
ISBN: 978 88 88461 58 2
Prezzo: Euro 20,00
Stefano
Carrer
Marine fluviali:
una struttura valutativa di fattibilità
È opinione ormai diffusa che il progetto di particolari realtà edilizie debba necessariamente condurre alla realizzazione di “strutture intelligenti”, ovverosia di quelle strutture non solo capaci di fungere da meri contenitori di attività, ma anche in grado – attraverso un sistema di controllo e di gestione – di interagire con gli utenti offrendo loro una serie di facilitazioni, quali ad esempio: il confort ambientale, la gestione delle risorse energetiche ed il miglioramento della sicurezza e della produttività. In questa ottica, l'approccio progettuale supera la logica degli interventi cd. stratificati e fa presupporre, a monte dell'investimento, una serie di studi e di indagini che
oltre a dimostrare l'oggettiva fattibilità dell'intervento, contribuiscano ad elevare le attese qualitative. Da questi differenziati livelli di analisi scaturisce la definizione di quello che oggi viene chiamato studio di fattibilità, strumento comune a livello europeo di presentazione
e di preventiva valutazione dei grandi progetti di investimento.
Sebbene il procedimento di redazione dello studio di fattibilità sia stato suggerito ed approvato dalla Comunità Europea, dal governo italiano (attraverso il CIPE) e dalle regioni, il suo campo d’applicazione è così vasto e variegato da risultare tuttora modificabile, perfezionabile nonché adattabile alle più particolari soluzioni di intervento.
Notizie sull'autore
Presentazione
11 Capitolo I
Cosiderazioni introduttive
1 .1. Definizioni preliminari
1 .2. La complessità della tematica portuale-diportistica
23 Capitolo II
Contesti e scenari di riferimento
2.1. Il quadro geografico
2 .2. I collegamenti
2 .3. Le caratteristiche morfologiche e potenzialità turistiche
del territorio
2 .4. Il bacino di utenza
2 .5. Vocazione storica dell'area alla portualità
43 Capitolo III
Analisi dei vincoli
3.1. L'assetto legislativo in sintesi
3 .2. La classificazione dei porti
3 .3. Gli aspetti urbanistici
55 Capitolo IV
Diportismo e mercato
4.1. Alcuni dati sul diportismo nautico italiano
4 .2. Qualificazione dei beni commerciabili
67 Capitolo V
Il modello comparativo: Port Grimaud
77 Capitolo VI
Fiumaretta: un percorso dedicato di fattibilità
6 .1. Considerazioni generali
6.2. Il problema dello standard e della logica di impostazione
6 .3. La struttura dello SDF
6 .4. Osservazione conclusiva
107 Bibliografia
Marine fluviali:
una struttura valutativa di fattibilità
È opinione ormai diffusa che il progetto di particolari realtà edilizie debba necessariamente condurre alla realizzazione di “strutture intelligenti”, ovverosia di quelle strutture non solo capaci di fungere da meri contenitori di attività, ma anche in grado – attraverso un sistema di controllo e di gestione – di interagire con gli utenti offrendo loro una serie di facilitazioni, quali ad esempio: il confort ambientale, la gestione delle risorse energetiche ed il miglioramento della sicurezza e della produttività. In questa ottica, l'approccio progettuale supera la logica degli interventi cd. stratificati e fa presupporre, a monte dell'investimento, una serie di studi e di indagini che
oltre a dimostrare l'oggettiva fattibilità dell'intervento, contribuiscano ad elevare le attese qualitative. Da questi differenziati livelli di analisi scaturisce la definizione di quello che oggi viene chiamato studio di fattibilità, strumento comune a livello europeo di presentazione
e di preventiva valutazione dei grandi progetti di investimento.
Sebbene il procedimento di redazione dello studio di fattibilità sia stato suggerito ed approvato dalla Comunità Europea, dal governo italiano (attraverso il CIPE) e dalle regioni, il suo campo d’applicazione è così vasto e variegato da risultare tuttora modificabile, perfezionabile nonché adattabile alle più particolari soluzioni di intervento.
Notizie sull'autore
Presentazione
11 Capitolo I
Cosiderazioni introduttive
1 .1. Definizioni preliminari
1 .2. La complessità della tematica portuale-diportistica
23 Capitolo II
Contesti e scenari di riferimento
2.1. Il quadro geografico
2 .2. I collegamenti
2 .3. Le caratteristiche morfologiche e potenzialità turistiche
del territorio
2 .4. Il bacino di utenza
2 .5. Vocazione storica dell'area alla portualità
43 Capitolo III
Analisi dei vincoli
3.1. L'assetto legislativo in sintesi
3 .2. La classificazione dei porti
3 .3. Gli aspetti urbanistici
55 Capitolo IV
Diportismo e mercato
4.1. Alcuni dati sul diportismo nautico italiano
4 .2. Qualificazione dei beni commerciabili
67 Capitolo V
Il modello comparativo: Port Grimaud
77 Capitolo VI
Fiumaretta: un percorso dedicato di fattibilità
6 .1. Considerazioni generali
6.2. Il problema dello standard e della logica di impostazione
6 .3. La struttura dello SDF
6 .4. Osservazione conclusiva
107 Bibliografia