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2007, 194 pp., illustrato, 17x24 cm
ISBN: 978 88 88461 30 2
Prezzo: Euro 26,00



IL Mediterraneo
Dalla Natura alla Cultura


A cura di Brunetto Chiarelli e Vinicio Serino


Atti del Convegno organizzato sotto il patrocinio di:
Fondazione Dino Terra
IRBEB - Istituto per la Ricerca sulla Biodiversità
e l’Etica delle Biotecnologie
International Institute for Humankind Studies


Il Mediterraneo, luogo fisico e virtuale che fa da sfondo a questo libro, è davvero “un’immagine coerente, un sistema in cui tutto si fonde e si compone in un’unità originale”, come afferma Fernand Braudel in uno dei suoi saggi più noti ed accattivanti? Ossia una unità fatta di natura e di cultura e dentro alla quale, hanno operato, operano, ed opereranno uomini – volenti o nolenti – uniti da un comune destino? Quanti conoscono la storia di quel mare straordinario, o ne hanno anche solo vissuto il fascino, sono portati a rispondere positivamente. Come fa, appunto Braudel, quando afferma che il Mediterraneo è “mille cose insieme”: “innumerevoli paesaggi”; “susseguirsi di mari”; “civiltà accatastate le une sulle altre”. Una dimensione entro la quale “da millenni, tutto ... confluisce, complicandone e arricchendone la storia; bestie da soma, vetture, merci, navi, idee, religioni, modi di vivere”.
In effetti, nell’osservatore attento il Mediterraneo colpisce per la inesauribilità di questo movimento, di questo instancabile operare di uomini, popoli o individui. Ricorro, volutamente a questa parola, opera, nel suo antico significato latino di fatica, sforzo, cura, attività, et ultra. Un’opera in cui l’azione dell’uomo sul grande scenario della storia appare il prodotto del suo essere, al tempo stesso,
bios e logos, vita e pensiero, appunto natura e cultura. Il “comune destino”, o forse, più propriamente sul piano delle scienze sociali, il weberiano “senso”, la direzione che questi uomini hanno intrapreso e seguito, nel bene e nel male, e che continuano ancora a seguire dopo molte migliaia di anni, li induce ad uno “stare insieme” che, storicamente, ha assunto innumerevoli connotati. Dalla prima ondata migratoria dell’homo ergaster, che circa 150.000 anni fa si mosse dall’Africa, ai grandi movimenti di popolazioni che caratterizzano il nostro mondo globalizzato, passando attraverso la rivoluzione agricola, la civilizzazione dei grandi imperi idraulici (Egitto ed Assiria-Babilonia), l’espansione romana, araba e turca con annessi relativi credi religiosi al seguito, l’avvento, circoscritto, della industrializzazione, il Mediterraneo ha sempre agevolato l’incontro - talora pacifico, più spesso fortemente conflittuale – di genti etnicamente, culturalmente, socialmente molto diverse. Eppure, nonostante tutto questo, nonostante tante diversità, esibite e… brandite questa parte di mondo che, lambendo le coste del Nord Africa, si spinge dall’Atlantico al Caucaso, insinuandosi attraverso quel bacino semichiuso che è l’attuale Mar Nero, rappresenta uno spazio “coerente”, una sorta di minimo comune denominatore che, in qualche modo, se non ha obbligato almeno ha facilitato – molto facilitato – la formazione di una trama, naturale e culturale al tempo stesso, entro la quale ha agito l’homo mediterraneus.

Sommario


Vinicio Serino, Introduzione

Luca Sìneo e Daniela Carrillo, Il pool genetico umano nel mediterraneo

Vinicio Serino, La Koinè culturale del Mediterraneo tra ipotesi e suggestioni

Silvano Focardi, Marzia Umani, Simonetta Corsolini, Silvia Olmastroni,
Aspetti generali e principali problemi ecologici dell’area mediterranea

Giuseppe Tagarelli, Anna Piro, Salvatore Speziale, Daniele D’Urso,
Antonina Donato, Antonio Tagarelli, Le vie d’ingresso del colera nel Mediterraneo e le sue epidemie nel Sud Italia

Alexander Lopasic, Le migrazioni recenti e attuali nell’area mediterranea

Amelia De Lucia - Giuseppina Sacco - Marco Scattarella,
L’impatto umano dei flussi migratori. Una lettura particolare per il meridione d’Italia

Italo Pardo, Migrazione, legittimità e governo in Italia

Angela Loredana Spagna, Pasquale Barresi, Antonina Donato,
Nuzialità e gruppi socio-professionali: il caso di alcune popolazioni
calabresi tra XIX e XX secolo

Giuliana B. Prato, Antropologia e Mediterraneo: dalla ricerca dell’esotico alla ricerca urbana

Luigi Alfano - Luciano Fiordoni, Lo sviluppo della finanza islamica
e l’Islamic Banking

Andrea Frosini, Ricerca della pace, tutela dei diritti e sviluppo democratico nell’area euromediterranea