
Anno/Year 2026
198 pagine/pages
50 illustrazioni/illustrations.
15x21 cm.
ISBN 9788833841816
€20.00
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Gabriele Antonacci
L’alba di Fiorenza
alla ricerca di San Giovanni Gualberto
Con il contributo di
Gianfranco Scialabba
Chi era davvero Giovanni Gualberto?
E perché la sua storia continua a parlare al nostro tempo?
Gabriele Antonacci vi accompagnerà in un viaggio sorprendente tra luoghi, leggende e battaglie morali: dalla clamorosa ribellione pacifica dei fiorentini contro la corruzione ecclesiastica nel 1068 alla nascita delle grandi abbazie vallombrosane, veri laboratori di arte, cultura e buon governo che nei secoli hanno modellato il paesaggio e l’identità della Toscana. Vallombrosa, Badia a Settimo, Passignano e molte altre abbazie aprono le loro porte in queste pagine, rivelando storie, personaggi e segreti che attraversano un millennio e rendono sorprendentemente attuale il messaggio del Santo.
Gianfranco Scialabba vi proporrà di mettervi in cammino: 160 chilometri in 7 tappe, un percorso che unisce spiritualità, natura e memoria, inserendosi tra i più affascinanti itinerari della Toscana.
L’XI secolo è iniziato da pochi decenni. Giovanni, ultimo erede dei Visdomini, giunge a Fiorenza deciso a vendicare l’omicidio del fratello. Ma quando si trova faccia a faccia con l’assassino, depone la spada e lo perdona. Da questo gesto inatteso nasce la grande vicenda di san Giovanni Gualberto.
Divenuto monaco, Giovanni si pone al centro della crescita morale e sociale della città: dalla denuncia in piazza del mercato della corruzione dell’abate di San Miniato e del vescovo, alla fondazione della comunità di Vallombrosa, riconosciuta dall’imperatore e sostenuta da figure come la badessa Itta e il papa stesso. Le nuove abbazie che sorgono nel solco della sua riforma preparano anche il terreno al concilio del 1055, in una Fiorenza in cui Beatrice di Lorena preannuncia l’ascesa di Matilde di Canossa.
Gli eventi alimentano una nuova consapevolezza nei fiorentini, che nel 1068 insorgono pacificamente contro la corruzione ecclesiastica, dando vita davanti alla Badia a Settimo alla celebre “prova del fuoco”, grazie alla quale il vescovo simoniaco viene infine deposto dal papa.
Il libro conduce alla scoperta delle grandi abbazie vallombrosane – centri di cultura, arte e buon governo – che hanno plasmato il paesaggio e l’identità toscana: Vallombrosa, Badia a Settimo, Passignano e molte altre. Un viaggio che accompagna il lettore dall’anno Mille fino a oggi, rivelando la sorprendente attualità del messaggio del Santo.
Un percorso a piedi di 160 km, in linea con i grandi itinerari spirituali della Toscana, permette infine di esplorare queste meraviglie storiche e artistiche e il loro territorio.
Gabriele Antonacci, ingegnere, vive con la sua famiglia a Firenze. Dopo una lunga esperienza nel settore ferroviario, oggi si occupa di transizione ecologica. Dal 2020 pubblica articoli e fotografie sul periodico online L’Italia, l’Uomo, l’Ambiente, con particolare attenzione alla Toscana e alle tematiche ambientali. I suoi racconti, usciti in varie antologie del Gruppo Scrittori Firenze, spaziano dalla storia alla fantascienza, dal mito al sogno. Nel 2024 è uscito il suo romanzo storico Elisboth (Edizioni Tabula Fati), selezionato nel 2025 per la XVIII Edizione del Premio Nazionale AlberoAndronico. Dal 22 maggio 2025 è presidente del Gruppo Scrittori Firenze, di cui ha curato l’antologia Toscana Ritrovata, pubblicata nel 2026 con Edizioni Solfanelli.
[www.gabrieleantonacci.it]