
Anno/Year 2026
126 pagine/pages
40 illustrazioni/illustrations.
13x20 cm.
ISBN 978-88-3384-266-0
€15.00
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Altre pubblicazioni di Caterina Perrone
Marie Laetitia Bonaparte Wyse Rattazzi a Firenze
Cleopatra, Coco e le altre
Caterina Perrone
Alexandre Dumas a Firenze
Rappresentare un personaggio esplosivo come Alexandre Dumas non è facile, sempre in movimento, sempre attratto dai luoghi, dai personaggi, dalle storie. A Firenze ha trovato occasioni a non finire, in ogni strada, nelle piazze, nelle chiese, nei vicoli dove si annida la Storia. In quella è entrato rovistando a man bassa, immaginando, facendo rivivere persone e cose come se ogni volta stesse scrivendo un romanzo. E chissà se proprio in queste scorribande non sia nata l’ispirazione per i suoi libri più letti e amati. Sicuramente per Il conte di Montecristo e la scabrosa Caterina de’ Medici ne La regina Margot.
Un’occasione per noi di conoscere attraverso i suoi occhi la Firenze e i fiorentini che ha incontrato nella prima metà dell’Ottocento, come li ha visti e raccontati con la sua ironia bonaria.
Ma allora queste pagine ci svelano Dumas o piuttosto Firenze?
Entrambi, è inevitabile. La sua permanenza è durata per un tempo abbastanza lungo da non essere solo uno straniero come tanti, perché ha avuto occasioni di immergersi nella città, mescolarsi con la gente più di quanto abbiano fatto molti altri forestieri. Questo suo radicamento gli valse l’incarico di scrivere una guida in francese sulla Galleria degli Uffizi.
Un personaggio che si svela, perché non smette mai di narrare tutto ciò che gli accade, lo circonda, lo emoziona. Anche dai suoi ritratti fisici pare emergere il suo straordinario modo di essere, la sua esuberante interiorità.
Un dandy amante della vita mondana e delle donne (molte donne!), uomo di lettere, drammaturgo, ottimo cuoco e viaggiatore instancabile... Alexandre Dumas fu ognuna di queste cose… cammina sopra a tutto, è sempre trasandato e si crede al di sopra di tutto ciò che il mondo è abituato a rispettare.
Eugène Delacroix
È nella Villa Palmieri che Boccaccio scrisse il suo Decameron. Ho pensato che questo titolo mi porterà fortuna e installo la mia scrivania nella stanza dove quattrocentonovantatré anni fa l’autore delle cento novelle aveva posto la sua.
Alexandre Dumas, 1840
Firenze è magnifica di notte, a un bel chiaro di luna; allora le colonne, le chiese, i monumenti assumono un carattere grandioso, che sopraffà e mette in ombra tutti i poveri edifici moderni… mi sembrava di vedere la chiesa per la prima volta, tanto le sue proporzioni erano ingrandite, il campanile sembrava gigantesco e le sue luminarie sembravano mescolate alle stelle.
Alexandre Dumas, 1835
Caterina Perrone, vive a Firenze dagli anni ottanta.
Laureata in Scienze biologiche, ha frequentato per 3 anni una Accademia d’arte.
Dagli anni 2000 collabora con Gianni Mannocci nella produzione di oggetti d’arte esposti in mostre personali e collettive.
La scrittura è una pratica recente, nata senza intenzione, che ora è diventata una passione. Predilige le donne come protagoniste, i tempi storici, l’ambientazione a Firenze.
Fa parte del Gruppo Scrittori Fiorentini. Con il GSF ha partecipato alle antologie: Accadeva in Firenze Capitale, Ed. Carmignani 2021; Gente di Dante, Ed. Tabula Fati, 2021, di cui è stata anche curatrice; Le sconfinate. Da Antigone a Amy Winehouse, Ed. Carmignani, 2022; Le Immaginate, Ed Il Foglio, 2023. Nello stesso anno ha partecipato alle Antologie Firenze Centro e Firenze Rifredi, Ed della sera.Psicomondo, Ed. Tabula Fati. Nel 2023 ha pubblicato nella collana “Stranieri a Firenze” dell’editore Angelo Pontecorboli, Marie Bonaparte Wyse Rattazzi a Firenze. La principessa internazionale.