Simboli e Costellazioni. Il mistero di palazzo Schifanoia

Anno/Year 2013
174 pagine/pages
65 illustrazioni/illustrations.
14,8x21 cm.
ISBN 978-88-97080-40-4
€18.00



Condividi la scheda di questo libro







Altre pubblicazioni di Nicola Iannelli
Misteri, culti e segreti dell’antica Roma

Nicola Iannelli

Simboli e Costellazioni.
Il mistero di palazzo Schifanoia
Il codice astronomico degli Estensi

Presentazione di Vinicio Serino

La sala delle costellazioni di Palazzo Schifanoia a Ferrara costituisce uno dei più grandi misteri della storia dell’arte. La teoria presentata nel volume propone una nuova lettura degli affeschi, vista nel solco della tradizione rinascimentale delle rappresentazioni celesti, per la quale date ed eventi particolarmente importanti per i signori dell’epoca venivano impressi a futura memoria. La sala delle costellazioni si configura come un sistema simbolico indicativo di un preciso episodio storico: la data d’investitura che segna l’ascesa del duca Borso d’Este e il suo viaggio trionfale nelle terre del ducato.
La ricerca, utilizzando appositi software astronomici e grafica computerizzata, giunge a trovare corrispondenze formali tra la configurazione del cielo alla data dell’investitura a duca di Borso d’Este e il sistema dei trionfi delle divinità classiche, delle costellazioni e dei decani, che influenzano e ispirano le attività del duca e della corte rappresentate nel ciclo pittorico. La fede che gli Este hanno nelle stelle è dichiarata presentando al mondo dell’epoca la rappresentazione delle costellazioni alla “creazione” a duca di Borso d’Este, momento insieme culminante e di partenza della sua carriera politica.

 






Nicola Iannelli, nato a Benevento nel 1968, si è laureato in Architettura all’Università di Firenze, dove attualmente vive e lavora. 
Astrofilo e studioso di storia e astronomia antica. All’attività professionale associa l’interesse per l’architettura nelle sue correlazioni astronomiche, con particolare riferimento all’analisi dei simboli e degli aspetti esoterici.
Ha ampliato le proprie ricerche allo studio delle configurazioni astronomiche nei riti fondativi dei templi e delle città e nelle opere d’arte.
Collabora con riviste di architettura e di studi simbolico-esoterici, ed è autore di vari saggi, tra i quali si segnalano Sator. Epigrafe del culto delle sacre origini di Roma (Bastogi, Foggia 2009), nel quale si chiarisce la genesi e il significato del celebre “quadrato magico” nella teoria della correlazione astronomica e, con l’archeologo Mario Pagni, Il palazzo e il Tempio. Palazzo Altoviti a Firenze. Storia e simbologie (Betti, Siena 2012).