Progettare la luce

Anno/Year 2012
176 pagine/pages
40 illustrazioni/illustrations.
14,8x21 cm.
ISBN 978-88-97080-38-1
18.00



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Carla Balocco
Paola Marano

Progettare la luce

Fondamenti di Illuminotecnica
Visione e Percezione
Fondamenti di colorimetria e modelli di colore
Progettare con la luce naturale
Progettare con la luce artificiale
Musei illuminati: salvaguardia e tutela dei beni
storico-culturali
Casi Studio

 
Questo libro propone un approccio diverso alla progettazione della luce, basandosi sui fondamentali studi e ricerche sull’argomento, dall’illuminotecnica, alla colorimetria, a problematiche di ottica e fisica fino a quelle legate alla percezione visiva e alla psicologia della visione. Progettare con la luce, sia essa naturale che artificiale, implica sicuramente conoscerne la natura e i fenomeni ad essa connessi, ma anche recuperare il significato e l’importanza della “rappresentazione mentale”. Etimologicamente il termine ‘rappresentazione’ allude a due aspetti interconnessi: il primo riguarda l’oggetto nel modo o atto di ‘presentarsi’, ‘rendersi visibile’, ‘apparire’, ‘essere un fenomeno osservabile’ da qualcuno che lo coglie; il secondo è riferibile al soggetto che percepisce e soprattutto lo vede, non basta che lo guardi, deve vederlo e quindi anche ‘ricordare’, cioè rappresentarsi, o meglio, ‘ripresentare’ nella propria mente la cosa che ha percepito. Questo implica un problema di fondo, ovvero la coerenza e la corrispondenza della rappresentazione mentale che il soggetto elabora con il mondo esterno. La possibilità che si verifichino errori, visioni disgiunte dalla realtà o errori percettivi, dipende, infatti, sia dalla capacità che ogni individuo possiede di elaborare visioni del mondo intessute della propria conoscenza ed esperienza passata ed emotiva, sia dalla tendenza a ricostruire e reiterare l’esperienza vissuta avvalendosi di descrizioni inesatte o imprecise per quanto concerne il riferimento empirico.

 

 






Carla Balocco - Nata a Verona - Residente in Firenze. Laureatasi all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia IUAV nel 1991 con Tesi in Fisica Tecnica Ambientale dal titolo “Proposta di una metodologia informatizzata per la stima dei fabbisogni termici per il riscaldamento degli edifici di un’area urbana. Il caso del teleriscaldamento”.
Ricercatore In Fisica Tecnica Ambientale presso il Dipartimento di Energetica “Sergio Stecco”, attuale Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Firenze.
Dopo aver conseguito il titolo di Dottore di Ricerca PhD in Energetica nel 1995, con giudizio ottimo della Commissione, presso il Dipartimento di Energetica “Sergio Stecco”, attuale Dipartimento di Ingegneria Industriale, dell’Università di Firenze, ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Copenhagen, Technical University of Denmark D.T.U., Department of Buildings and Energy (I.B.E) per lo studio delle prestazioni energetiche ed illuminotecniche di componenti di involucro degli edifici. Ha inoltre svolto attività di ricerca tramite Borsa di Studio di Post-Dottorato di Ricerca in Chimica Fisica Ambientale presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Siena inerente studi ed analisi per il risparmio energetico e la razionalizzazione d’uso dell’energia (particolare attenzione all’applicazione delle risorse energetiche rinnovabili) nelle aree dei Comuni di Asciano, Castelnuovo Berardenga, Rapolano Terme e Sinalunga. Ottenuta la nomina di Cultore della Materia di Fisica Tecnica ha svolto attività di ricerca presso il Dipartimento di Energetica “Sergio Stecco”, attuale Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Firenze per quattro anni e quindi dal 2004 è Ricercatore per il settore disciplinare di Fisica Tecnica Ambientale presso lo stesso Dipartimento.
Membro del Collegio di Dottorato in “Energetica e tecnologie industriali innovative” di cui Coordinatore, Prof. Ing. Maurizio De Lucia Ordinario di Macchine del Dipartimento di Energetica dell’Università degli Studi di Firenze; Segretario dell’Associazione Termotecnica Italiana per la Sezione della Toscana ATI – Toscana; Editorial Board Member for  'The Open Construction and Building Technology Science Journal; Membro del C.R.E.A.R. (Centro Ricerca Energie Alternative e Rinnovabili) dell’Università degli Studi di Firenze; Membro del Centro interdipartimentale per lo Studio di Dinamiche Complesse (C.S.D.C.) dell’Università degli Studi di Firenze; Membro del Comitato di Redazione del Bollettino degli Ingegneri del Collegio degli Ingegneri della Toscana.
Collabora con numerose Università Straniere e Centri di Ricerca: INOA sede di Firenze;
Università di Parma, Sezione di Igiene, Dipartimento di Sanità Pubblica; SENSEable City Laboratori-MIT di Boston; Geographical Information Systems Laboratory, Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne, Lausanne, Svizzera; l’Haute Ecole du Paysage, d'Ingénierie et d'Architecture, University of Applied Sciences Western Switzerland, Genève, Svizzera; Dipartimento di Architettura e Pianificazione (DiAP)-Human Space Lab del Politecnico di Milano; Laboratorio di Analisi e Diagnostica del Costruito- Fisica degli edifici e conservazione nei musei - Politecnico di Milano; Settore di Climatologia e Prevenzione Conservativa dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze OPD; Computer Laboratory - AI&Computational Biology Research Group University of Cambridge Regno Unito; Centro di Ricerca Aérodynamique Eiffel, Parigi; Faculty of Architecture Building and Planning, Physical Aspects of the Built Environment (FAGO), University of Technology of Eindhoven, Olanda.


Attività Didattica
Svolge attività didattica per la materia di Fisica Tecnica Impianti, Fisica Tecnica Ambientale e Impianti nonché Impianti Tecnici Civili per i Corsi di Laurea in Ingegneria Edile Triennale, Ingegneria Civile Magistrale ed Ingegneria Edile Magistrale della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Firenze. E’ inoltre Relatore di numerose Tesi di Laurea dei suddetti Corsi di Laurea e Tutor anche per Tesi svolte all’estero.

Pubblicazioni
Autore di più di 70 pubblicazioni su Riviste Internazionali e Autore e Coautore di numerosi Libri Tecnici e di Ricerca.

Premi e Riconoscimenti
In merito al settore di ricerca sull’illuminotecnica ed in particolare l’impiego della commistione di luce naturale con quella artificiale per il settore museale, membro di valutazione presso l’Experts Meeting - INTERNATIONAL WORKSHOP „LIGHT IN MUSEUM – NECESSITY AND THREAT” allo Wawel Royal Castle, Conference Centre, a Krakow in aprile 2012.
Premio AICARR Sanguineti 2012, per il lavoro “Condizionare mediante rotori deumidificanti”, relazione pubblicata negli Atti del Convegno Internazionale Tivoli 2009. Autori: Ing. Luca Sani, Studio tecnico Sani, Firenze; Dott. Carla Balocco, Università di Firenze.
Membro delle seguenti Associazioni professionali e di Ricerca
A.I.C.A.R.R. (Associazione Italiana Condizionamento dell’Aria Riscaldamento Refrigerazione)
U.I.T. (Unione Italiana Termofluidodinamica)
A.I.G.E. (Associazione Italiana Gestione Energia)
A.I.D.I. (Associazione Italiana di Illuminazione)
A.T.I. (Associazione Termotecnica Italiana)
CIE “Division 3: Interior Environment and Lighting Design” (Comitato Internazionale di Illuminazione)


Paola Marano – Nata a Locri (Reggio Calabria), vive e lavora a Firenze. Laureata in Ingegneria Edile presso l’Università degli Studi di Firenze, con Tesi dal titolo “Il Museo Stibbert in Firenze Illuminato, Nuova Luce per la Sala della Malachite”, (relatore Prof. Carla Balocco). Studio illuminotecnico della quadreria di Frederick Stibbert, collezionista ottocentesco, contenente numerose opere del ‘600, ‘700.
La tesi ha visto l’analisi della distribuzione della luce naturale, artificiale e la risoluzione delle problematiche presenti, nel rispetto e nella valorizzazione del carattere della sala, della conservazione delle opere, e della qualità della visione, mediante lo studio di un opportuno sistema di controllo della radiazione solare, e l’applicazione di un nuovo sistema di illuminazione a LED, entrambi basati sulla dinamicità, ovvero sull’apporto della luce naturale percepita per mezzo di sensori.
Esperta in programmi di simulazione e analisi dell’illuminotecnica mediante software di illuminazione globale, che grazie all'analisi della luce del sole, del cielo, delle fonti artificiali, e alla previsione accurata di come i progetti e la luce interagiranno tra loro, permettono anche una maggiore sostenibilità dei progetti.
Ha svolto esperienze di VAS, Valutazione Ambientale Strategica, relative alla sostenibilità di interventi proposti da piani urbanistici attuativi.

Attualmente collabora presso il Dipartimento di Energetica della Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze, con la Prof. Carla Balocco, insieme alla quale:
è intervenuta al convegno “Dalla Luce elettrica alla luce elettronica- Ripensare l’illuminazione artificiale con la tecnologia LED” svolto a Firenze, promosso da AIDI, Associazione Italiana Di Illuminazione, AEIT- Federazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione e Telecomunicazioni, UNAE Toscana.
ha pubblicato sulla rivista Luce AIDI (Associazione Italiana Di Illuminazione), presso la quale è socia, l’articolo dal titolo “Il Museo Stibbert, un Museo da Illuminare. Studio per la Sala della Malachite” (Luce n.5/2012).