Adriano Piazzesi

Anno/Year 2016
208 pagine/pages
380 illustrazioni/illustrations.
24x28 cm.
ISBN 978-88-99695-24-8
€45.00



Condividi la scheda di questo libro







Žaklina Milošević

Adriano Piazzesi

La pubblicazione vuole rendere testimonianza delle molteplici attività artistiche svolte da Adriano Piazzesi, designer e artista fiorentino, in un arco temporale che va dagli anni '60 fino ai primi anni di questo secolo. Il libro è a cura di Žaklina Milošević, di professione interior designer, che ebbe modo di svolgere uno stage aziendale con Piazzesi che fu, tra l'altro, anche suo correlatore alla tesi di laurea.
Il libro, accompagnato da un ampio apparato di immagini, si articola di vari saggi ad opera di firme diverse, affrontando ognuno di essi una specifica disciplina artistica. La parte più ampia è dedicata alla principale attività intrapresa da Piazzesi, vale a dire il design, ed è Umberto Rovelli, architetto e web designer, in una bella intervista a Piazzesi e in un proprio scritto, a raccontare l'originalità e la novità delle poltrone e dei divani realizzati da Piazzesi. Lo scrittore e critico d'arte Stefano De Rosa ha provveduto ad analizzare l'attività pittorica e le sculture di Piazzesi, mentre all'architetto Delfo Del Bino è spettato il compito di riandare con la memoria agli anni in cui lui e Piazzesi studiavano alla Facoltà di Architettura di Firenze, testimoniando come Piazzesi avesse saputo preconizzare in anticipo sui tempi un modo di fare architettura che fosse insieme moderno e rispettoso dell'ambiente.
Isolina Baldi, bibliotecaria, poeta e saggista, ricorda l'amicizia con Piazzesi, di cui delinea la dimensione umana e la peculiare personalità artistica. Ulteriori testimonianze del valore di Piazzesi come pittore sono offerte dal maestro Piero Bellugi, Leonardo Ricci e Lara Vinca Masini, mentre l'architetto Carlo Cresti e l'ingegner Luigi Marino, già direttore compartimentale della stazione di Bologna, manifestano il loro pieno apprezzamento per la Grande Ruota, la scultura che Piazzesi volle dedicare alle vittime della strage del 1980.