Anja e Dostoevskij a Firenze

Anno/Year 2022
76 pagine/pages
29 illustrazioni/illustrations.
12x19 cm.
ISBN 9788833841342
€11.50





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Nicoletta Manetti

Anja e Dostoevskij a Firenze

Fёdor Dostoevskij e la giovane moglie Anja Grigor’evna Snitkina soggiornano otto mesi a Firenze, dal novembre 1868 al luglio 1869, quando Firenze è Capitale.
La figlia Liubov scrive:

“I miei genitori erano molto felici a Firenze. Mi sembra che sia stato il periodo più armonioso della loro luna di miele. Mio padre amava molto l’Italia; diceva che il popolo italiano gli ricordava molto quello russo”.
Liubov’ Fedorovna Dostoevskaja,
Dostoievskij nei ricordi di sua figlia, Milano 1922.

Fёdor e la giovane moglie Anja soggiornano otto mesi a Firenze, dal novembre 1868 al luglio 1869, quando la città è Capitale. Lui ricorda un suo precedente soggiorno nell’agosto del 1862 con l’amico Strachov: ricorda la bellezza, il sole, i prezzi abbordabili e le riviste russe al Gabinetto Vieusseux.
Trova una Firenze totalmente diversa, straripante di gente, piovosa e con i prezzi alle stelle. Nelle lettere alla nipote e agli amici si intrecciano le contraddizioni, le lodi e le insofferenze per la città. Dove ora si sente “un topo in cantina” , ora sfiora l’estasi davanti alla Madonna della Seggiola e alla Porta del Paradiso. Dove “i prezzi sono rincarati, ma non come a Pietroburgo”. Dove il fiume non ghiaccia mai, ma l’estate è soffocante. Dove la salute pare peggiorare, ma in seguito sembra aver tratto giovamento. Dove non riesce a lavorare, ma finisce “L’idiota” e pone basi importanti per le opere future. Più gli alloggi sono umidi e soffocanti, più gode delle passeggiate a Boboli dove si incanta dinanzi alla fioritura delle rose a gennaio; più soffre l’isolamento, più stringe il legame con Anja, e alimenta dentro di sé il misticismo. In questa città, la coppia ha la gioia di concepire nuovamente un figlio e la terribile paura di perderlo, come era successo un anno prima.
Alti e bassi. Meraviglia e tormento. Un momento Firenze è il paradiso, il giorno dopo l’inferno. Luci e ombre, contrasti a non finire. Una città amata e detestata.
Insomma, cosa è stata Firenze per Dostoevskij? Paradiso o inferno? Felicità o infelicità?
Potremmo trovare ne I demoni la risposta: “Accanto alla felicità, un uomo ha bisogno anche di altrettanta infelicità”. Per dirla con lui, quindi, a Firenze, in quegli otto mesi, Dostoevskij forse trovò tutta l’infelicità e la felicità di cui aveva bisogno. In ugual misura.






Nicoletta Manetti dopo aver svolto per ventisette anni la professione di avvocato, si è dedicata totalmente alla scrittura. Oltre a pubblicazioni in antologie (come La scia nera a cura di Marco Vichi per TEA); ha curato l’antologia Le sconfinate - da Antigone ad Amy Winehouse (Carmignani, 2022) e Le immaginate (Il Foglio Letterario, 2023). Ha pubblicato articoli in varie riviste tra cui “L’Area di Broca” a cura di Mariella Bettarini, la rivista on-line “La Recherche”, sul sito www.poetipoesia.com, “Toscana Nuova” e l’“Antologia Vieusseux” di Firenze. Con l’editore Angelo Pontecorboli ha pubblicato: Anja e Dostoevskij a Firenze nel 2022, D.H. Lawrence e Frieda a Firenze - L’amante di Lady Chatterley nel 2023 e Gertrude Stein e Alice B. Toklas a Firenze nel 2024. La biografia Mamma Ada, nel 2024, per il “Mama Ada Center” in India. Il romanzo storico Io, Beatrice Cenci - una ragazza romana, 2024, è tra i vincitori del premio Città di Firenze 2024. Nel 2025 ha pubblicato Grifoni d’Europa, insieme a Alessandra Oddi Baglioni e Hans Christian Andersen a Firenze.

After working as a lawyer for twenty-seven years, Nicoletta Manetti has now devoted herself entirely to writing. In addition to publications in anthologies (such as La scia nera edited by Marco Vichi for TEA), she has edited the anthologies Le sconfinate - da Antigone ad Amy Winehouse (Carmignani, 2022) and Le immaginate (Il Foglio Letterario, 2023). She has published articles in various magazines, including “L’Area di Broca” edited by Mariella Bettarini, the online magazine “La Recherche”, on the website www.poetipoesia.com, “Toscana Nuova”, and the “Antologia Vieusseux” in Florence. With publisher Angelo Pontecorboli, she has published: Anja e Dostoevskij a Firenze (Anja and Dostoevsky in Florence) in 2022, D.H. Lawrence e Frieda a Firenze - L’amante di Lady Chatterley (D.H. Lawrence and Frieda in Florence - Lady Chatterley’s Lover) in 2023, and Gertrude Stein e Alice B. Toklas a Firenze (Gertrude Stein and Alice B. Toklas in Florence) in 2024. The biography Mamma Ada, in 2024, for the “Mama Ada Center” in India. The historical novel Io, Beatrice Cenci - una ragazza romana (I, Beatrice Cenci - a Roman girl), 2024, is among the winners of the 2024 City of Florence Award. In 2025, she published Grifoni d’Europa (Griffins of Europe), written with Alessandra Oddi Baglioni and Hans Christian Andersen a Firenze - Il Porcellino di bronzo (Hans Christian Andersen in Florence - The Bronze Piglet).