Alessandro Batistini, nato a Viareggio nel
1978, si è laureato in Lettere all’Università di
Pisa dove, negli anni successivi, ha frequentato
la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte,
conseguendo il diploma in “Storia dell’arte medievale
e moderna”.
Si è particolarmente dedicato allo studio critico
del Sodoma, indagando la sua forte personalità
nella sua opera tra Milano, Subiaco, la Reggia
Pontificia, Roma e la Toscana. Si è soffermato
con ampiezza di dettagli sugli affreschi di Monteoliveto
Maggiore e su quelli meno conosciuti
della Cappella della Vergine in San Francesco
a Subiaco.
Ha ampliato le proprie ricerche indirizzandole
sul Ricettario artistico medievale del monaco
Teofilo, sulle committenze di Federico Da
Montefeltro, su El Greco e sui quadraturisti
seicenteschi, sugli aspetti che hanno caratterizzato
l’arte contemporanea quali il Giardino
di Daniel Spoerri a Seggiano e la Tate Modern
di Londra. Infine si è dedicato allo studio degli
aspetti legislativi contemporanei, curando
particolarmente l’analisi delle Leggi italiane attuali
a difesa del patrimonio artistico nazionale.

 

Tutti i libri di Alessandro Batistini
Il giardino nel Medioevo fra sacro e profano

Il giardino medievale esattamente questo: disciplina e regola, le sue forme sono sempre nette, squadrate. Ma ha qualcosa che lo distingue da tutte le altre arti delle epoche precedenti e successive: il giardino medievale un ambiente chiuso, non solo riservato, ma protetto. L弾sterno, ci che pu esserci fuori dalle mura di un castello, di un monastero ostile, pericoloso, insicuro. I...
   18.00  

Il Sodoma e gli affreschi di Monteoliveto Maggiore

In questo saggio viene descritta la sua figura di pittore non solo abile e ricco di fantasia, esaminando la sua opera fondamentale rappresentata dagli affreschi in Monteoliveto Maggiore, in ci aiutati da una ricca iconografia....
   19.00  

La rappresentazione dello spazio pittorico nel medioevo ed i suoi fondamenti teorici

Con l段nvenzione della perspectiva artificialis da parte di Filippo Brunelleschi si aprono nuove vie alla rappresentazione dello spazio pittorico: viene introdotto per la prima volta nell誕rte un metodo rigoroso, basato su leggi matematiche, per la realizzazione di spazi e oggetti in prospettiva. Ci che si vuol dimostrare in questo libretto che la cura per la rappresentazione dello spazio si d...
   16.00