Liana Elda Funaro, già attiva presso l’Università e le scuole superiori di Firenze, ha affiancato all’attività di docente lo studio della storia dell’Ottocento nel doppio registro della storia risorgimentale e della contemporanea emancipazione degli ebrei italiani. Si è interessata di carteggi e diari di viaggio di figure dell’Ottocento toscano (G. Capponi, C. Ridolfi, F. Forti, G. Morosi); altre ricerche sono state dedicate all’universo femminile con particolare attenzione ad alcune donne delle minoranze religiose (evangelica ed ebraica). Alla storia dell’Ottocento ebraico-livornese, nei molti intrecci fra le istituzioni politiche e sociali ed esponenti della comunità ebraica sono stati dedicati numerosi saggi apparsi su riviste e in volume (Bologna, Il Mulino, 2006). Si è interessata inoltre dello studio della cultura ebraica nell’Ottocento italiano. Ha collaborato con varie istituzioni cittadine, come il Gabinetto G. P. Vieusseux, il Conservatorio “L. Cherubini”, le Biblioteche Moreniana e Riccardiana e con l’Archivio Ebraico Terracini di Torino, presso il quale sono uscite due pubblicazioni, fra cui il recentissimo “La scuola del silenzio”. Per un profilo di Isacco Artom (2021).
Lo studio Ebrei di Firenze: dal ghetto alla capitale (2015-2016) ha fornito il primo spunto per il presente volume.
Email: lianaeldafunaro@gmail.com

 

 

 

Tutti i libri di Liana Elda Funaro
Confraternite e compagnie ebraiche nel ghetto di Firenze
鼎on quiete e vantaggio dei poveri
Dagli ultimi decenni del Cinquecento fino a Ottocento inoltrato le confraternite, associazioni a fine benefico e religioso, furono istituzioni centrali nella vita quotidiana delle comunit ebraiche. Istruzione, sostegno economico ai poveri, riscatto di carcerati, ostaggi e prigionieri e pratiche del lutto furono i campi in cui svolsero la loro opera; ad essi si affiancava una attivit devozionale,...
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