Paola Marano – Nata a Locri (Reggio Calabria), vive e lavora a Firenze. Laureata in Ingegneria Edile presso l’Università degli Studi di Firenze, con Tesi dal titolo “Il Museo Stibbert in Firenze Illuminato, Nuova Luce per la Sala della Malachite”, (relatore Prof. Carla Balocco). Studio illuminotecnico della quadreria di Frederick Stibbert, collezionista ottocentesco, contenente numerose opere del ‘600, ‘700.
La tesi ha visto l’analisi della distribuzione della luce naturale, artificiale e la risoluzione delle problematiche presenti, nel rispetto e nella valorizzazione del carattere della sala, della conservazione delle opere, e della qualità della visione, mediante lo studio di un opportuno sistema di controllo della radiazione solare, e l’applicazione di un nuovo sistema di illuminazione a LED, entrambi basati sulla dinamicità, ovvero sull’apporto della luce naturale percepita per mezzo di sensori.
Esperta in programmi di simulazione e analisi dell’illuminotecnica mediante software di illuminazione globale, che grazie all'analisi della luce del sole, del cielo, delle fonti artificiali, e alla previsione accurata di come i progetti e la luce interagiranno tra loro, permettono anche una maggiore sostenibilità dei progetti.
Ha svolto esperienze di VAS, Valutazione Ambientale Strategica, relative alla sostenibilità di interventi proposti da piani urbanistici attuativi.

Attualmente collabora presso il Dipartimento di Energetica della Facoltà di Ingegneria, Università degli Studi di Firenze, con la Prof. Carla Balocco, insieme alla quale:
è intervenuta al convegno “Dalla Luce elettrica alla luce elettronica- Ripensare l’illuminazione artificiale con la tecnologia LED” svolto a Firenze, promosso da AIDI, Associazione Italiana Di Illuminazione, AEIT- Federazione Italiana di Elettrotecnica, Elettronica, Automazione e Telecomunicazioni, UNAE Toscana.
ha pubblicato sulla rivista Luce AIDI (Associazione Italiana Di Illuminazione), presso la quale è socia, l’articolo dal titolo “Il Museo Stibbert, un Museo da Illuminare. Studio per la Sala della Malachite” (Luce n.5/2012).

Tutti i libri di Paola Marano
Progettare la luce

Progettare con la luce significa recuperare la memoria storica, significa osservare, ri-vedere ri-leggere, re-interpretare con gli 登cchi del sapere e del pensiero scientifico che oggi ci possiamo permettere; dunque anche saper vedere e leggere le soluzioni tecniche ed impiantistiche presenti ed utilizzate o proponibili negli edifici. Significa utilizzare una lettura filologica degli spazi in...
   18.00