Lucia Paoli è nata all’Isola d’Elba e ha vissuto a Firenze. Ha pubblicato Milena Milani e le Sei storie veneziane (1993) e curato il libro di Elio Bartolini Una terra raccontata (1998), Edizioni A.C., Città di Castello. Per il Comune di Rio nell’Elba ha allestito le mostre “Gente di Rio” (1999) e “Un secolo di donne” (2000), a cui sono seguite le pubblicazioni Immagini di un paese millenario, Donne di mare e di miniera e Viaggiatori nell’Isola dell’Elba. Nel 2002 ha scritto L’urlo della lupa - Una stamperia nel Chianti. Tutti editi da Giorgi & Gambi, Firenze. Nel 2005 In sette a bere un uovo – la cucina della tradizione elbana, Edizioni Saffe, Calenzano (Firenze). Nel 2007 ha curato e collaborato al libro La Terra di Rio e nel 2012 ha contribuito all’edizione del lavoro Tra il rigore della legge e il vento della storia – La condizione delle donne all’Isola d’Elba tra il XVI e il XVII secolo con il proprio testo Le donne della Terra di Rio negli Archivi. Il 3 ottobre 2014 ha partecipato alla giornata di Studi Biblioteca Nazionale Centrale Percorsi di arte e letteratura tra la Toscana e le Americhe: il suo studio Da Livorno a Nombre de Dios. Una dettagliata relazione inviata a Firenze e il progetto dei Medici per un possesso in Brasile è stato pubblicato negli Atti del Congresso. Studiosa di storia toscana all’epoca della dominazione spagnola, ha compiuto le sue ricerche nell’Archivo General de Simancas (Valladolid), in quello Nacional di Madrid e nell’Archivo General de Indias a Siviglia e ha iniziato a Lisbona un primo approccio nell’Archivio de Torre do Tombo. In Italia il suo lavoro principale si svolge nell’Archivio di Stato di Firenze, ma anche a Roma nell’Archivio Capitolino. Non disdegna i tesori nascosti nei piccoli centri come nell’Archivio della Fondazione Foresiana di Portoferraio.

Tutti i libri di Lucia Paoli
Il tabacco in Toscana
in un manoscritto del Cinquecento le propriet curative della divina erba sperimentate a Lisbona da Jean Nicot
La piccola raccolta di rimedi ha il pregio di presentare l弾rba gi conosciuta da alcuni decenni, usata come fumo e soprattutto come polvere da annusare. Si tratta del tabacco, legittimato e sperimentato soprattutto come erba officinale per opera del francese Jean Nicot, che la prova durante il suo soggiorno a Lisbona intorno all誕nno 1560 e la invia poi al giovane re di Francia Francesco II e all...
   12.00