Firenze

Anno/Year 2010
110 pagine/pages
10 illustrazioni/illustrations.
14x21 cm.
ISBN 9788888461922
€11.90



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Altre pubblicazioni di Pierluigi Bacci
I misteri di Trequanda
Toscana Storie d’amore d’altri tempi
Memorie d’un pulcino

Pierluigi Bacci

Firenze
Segreti, storie, misteri, curiosità

Firenze stanotte sei bella
in un manto di stelle
che in cielo risplendono
tremule come fiammelle...

("Firenze sogna", testo e musica di Cesare Cesarini)

 

 

Bellezze, misteri, storie, curiosità che si nascondono in città o fra le mura di qualche palazzo, mettendo in risalto anche quei piccoli difetti che fanno di qualsiasi cosa, come di qualsiasi persona, un’opera unica e irripetibile. Una successione di itinerari e di passeggiate nella città, un fil rouge che si dipana tra strade, palazzi,chiese e monumenti

 

I miei genitori abitavano al primo piano del n° 7 di via degli Alfani, una strada popolare e senza tante pretese dove – mi diceva mio padre e mi conferma mia madre – risuonavano le prime incerte note di questa canzone. Mi raccontavano che, alla ricerca della sua “perfezione”, il compositore della melodia batteva sui tasti del pianoforte cambiando le note, ripetendo un motivo fino all’ossessione. Dalle finestre aperte per far entrare un refolo d’aria, di giorno ma soprattutto di notte, usci- vano le note dapprima incerte poi sempre più sicure di una bellissima musica.
Ricordo ancora che da bambino, affascinato da quell’aneddoto, chiedevo a mia madre di ripetere il racconto e cantarmi quella canzone, e lei, con la sua bella voce in falsetto, un po’ per pudore e un po’ per non farsi sentire dagli altri, cominciava sempre con le stesse parole: Firenze stanotte sei bella...
Non sono uno storico o un critico d’arte, sono solo un innamorato e un curioso, per questo, se noterete qualche errore o qualche impreci- sione, siate comprensivi. È appunto da questi miei personali punti di vista, che mi piace raccontare Firenze: bellezze, attrattive, curiosità che si nascondono in città o fra le mura di qualche palazzo, cercando di mettere in risalto anche quei piccoli difetti che fanno di qualsiasi cosa, come di qualsiasi persona, un’opera unica e irripetibile.
Questo libro su Firenze è una successione di itinerari, di passeggiate nella città alla ricerca di qualcosa che unisca le varie tappe. Un fil rouge che si dipana ora parallelo ora trasversale al suo fiume d’argento... che in verità è ora verde, ora marrone, ora in secca ora irruente e spumeggiante, ora gonfio d’acque turbolente e di rami spezzati.

Scrive al proposito Mark Twain: È un grande torrente storico con un metro e venti di acqua nel canale e delle zattere che ci galleggiano sopra. Sarebbe un fiume molto plausibile se ci pompassero dentro l’acqua. Lo chiamano fiume e pensano davvero che sia un fiume, questi dannati, bruni fiorentini. Riescono pure a rimontare la delusione costruendoci sopra dei ponti.
Eppure di Firenze l’Arno è il cuore, l’anima e la dannazione. È a un tempo luogo di separazione e di unione, di giochi e spettacoli. Trasporta sussurri e minacce, ricchezza e morte, furioso l’abbraccia e la devasta con quel suo entrare limaccioso in città. È il corso d’acqua che lega intimamente al mare la terra disegnata dalle colline, che apre la strada verso mondi lontani.
È la via commerciale servita ad arricchire i suoi mercanti e i suoi artigiani. È il romantico fiume che si tinge di rosso al tramonto, d’argento nelle notti di luna. Sull’Arno d’argento si specchia il firmamento mentre un sospiro e un canto si perde lontan.

 

Sommario

7 Premessa dell’Autore

11 La Primavera del Ponte Santa Trìnita. Il mistero della testa scomparsa

15 Le antiche firme di via de’ Tornabuoni. La giustizia nasconde un mistero
19 Piazza del Mercato Vecchio. Il mistero della gogna per i disonesti
23 La ruota del disonore. Il mistero della pietra dell’acculata
27 La fossa dei leoni. Leoni, gigli e altri misteri
37 Ritratti e giganti di pietra. I misteri delle facce nascoste
43 La Castagna e i Giuochi. Misteri della politica e di un ritratto sul lastricato

51 I Buonomini di Antonino. Il mistero del lumicino e la finestra “a tromba”

55 Città di vita e di morte. Riesumazioni e sepolcri misteriosi
63 L’oro e la bellezza. Monete e cosmetici misteriosi 67 Visi, visacci e teste di pietra. Misteri contrapposti: il miracolo, il sortilegio, il ritorno alla vita

73 Un ottagono misterioso. La colonna del santo e le colonne affumicate
79 Soli, stelle e pianeti. Il mistero del sole sul pavimento
87 Finestre murate e inginocchiate. Il mistero di omicidi compiuti o falliti
91 Da gittatelli a innocenti. Angeli e bambini misteriosi
97 La chiesa tra le vigne. I frati progettisti e lo scheletro misterioso

101 Il più grande palazzo di Firenze. Il mistero del giardino dove il tempo non scorre mai

107 Dalla bottega del Verrocchio, fino in Francia. Il mistero di una grande assenza

 






Pierluigi Bacci è è nato a Firenze e risiede sulle colline di Fiesole. dove si occupa di comunicazione. Il suo Ufficio Stampa ha come clienti aziende che producono mobili, lampadari e oggetti d’arredamento, manufatti e gioielli in argento, profumi ambientali, dolci, vino, turismo. Ha collaborato e collabora con riviste di questi settori. Dopo aver scritto sul design (Ricordo di Carlo Scarpa, 1990; Gradi di libertà, 1991) e sulla casa vista con gli occhi e i disegni dei bambini (La casa di vetro, 2000; La casa fragile, 2001; La casa della pace, 2003), per Angelo Pontecorboli Editore, pubblica nel 2009 I misteri di Trequanda, romanzo storico e un po’ noir ambientato nella Toscana nel 1550 e nel 2011 Firenze - Segreti, storie, misteri e curiosità, una successione di itinerari e di passeggiate, tra curiosità e bellezze, misteri e storie che si nascondono nelle strade e nei palazzi, nelle chiese e nei monumenti della città.