La musica e gli antichi egiziani

Anno/Year 2018
216 pagine/pages
270 illustrazioni/illustrations.
17x24 cm.
ISBN 978 88 99695 72 9
22.00



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Pierangelo Mengoli

La musica e gli antichi egiziani

L’esistenza di un collegamento fra la nostra musica e quella dell’antico Egitto è già un valido motivo per conoscere quanto gli egizi sapevano dell’arte dei suoni e come la mettevano in pratica. Per meglio addentrarsi in questo campo, il saggio si apre ricordando i principi fisici della musica, entrando poi nello specifico. L’autore si è basato sui reperti archeologici, sulle immagini con le loro didascalie, sulla sperimentazione di modelli appositamente costruiti e ne ha evidenziato la tecnica di esecuzione, la resa sonora e il metodo usato per una corretta intonazione. Gli egizi individuarono gli intervalli fondamentali, costruirono empiricamente una scala musicale eptafonica, ossia una scala composta da una successione fissa di toni e semitoni, utilizzabile per comporre le più diverse melodie. La scarsa conoscenza della fonetica della lingua egizia, l’ignoranza della metrica e l’assenza di una notazione musicale non consentono di farsi un’idea esatta né dei ritmi né delle melodie usate per liturgie, canti e danze. Non sono mancate difficoltà sull’intonazione dei cordofoni, riscontrate anche negli analoghi strumenti greci, ma ciò diventa uno stimolo a proseguire nella ricerca.

 






Pierangelo Mengoli, egittologo, laureato in Lettere Classiche e Orientali, si è perfezionato con il prof. Donadoni alla Scuola Orientale dell’Università La Sapienza di Roma. Ha partecipato a scavi archeologici, tenuto conferenze anche a carattere divulgativo, è membro dell’Egypt Exploration Society e svolge la propria attività nell’ambito dell’egittologia, pubblicando i suoi lavori con diverse case editrici e su riviste scientifiche. La sua passione per la musica lo ha indotto a occuparsi di questo argomento, curandone non solo l’aspetto storico-archeologico ma anche quello sperimentale.