Elogio della vecchiaia

Anno/Year 2017
160 pagine/pages
19 illustrazioni/illustrations.
12x19 cm.
ISBN 978-88-88461-99-1
12.80



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Paolo Mantegazza

Elogio della vecchiaia

Nella vecchiaia si sommano tutti gli errori fatti da noi nell’infanzia, nell’adolescenza, nella giovinezza, nell’età adulta – e ad essi poi i più ne aggiungono altri speciali nell’ultima età – per cui è certamente più difficile essere felici da vecchi. Ma anche qui convien ricordare due dogmi fondamentali dell’arte di vivere: che cioè la felicità è sempre una cosa difficile e rara, come difficili e rare sono tutte le cose migliori di questo mondo; come rara è la bellezza e raro è il genio. E poi l’altro dogma è questo: che le cose sono tanto più desiderabili, quanto più sono difficili ad aversi, e che tutti quanti hanno un po’ di sangue nelle vene e un po’ di nerbo nei polsi devono mirare alle cose difficili e alle difficilissime.






Paolo Mantegazza 1831-1910. è stato un fisiologo, antropologo, patriota e scrittore italiano. Figlio di Laura Solera Mantegazza, partecipò, sedicenne, insieme alla madre, alle Cinque giornate di Milano.
Si laureò a 23 anni in Medicina e Chirurgia all’Istituto Lombardo di Pavia.
Fu uno dei divulgatori delle teorie darwiniane in Italia. Le sue ricerche contribuirono all’affermazione dell’antropologia intesa come “storia naturale dell’uomo”. Fu deputato dal 1865 al 1876 e senatore dal 16 novembre 1876 sotto il Regno d’Italia.
Medico fisiologo e neurologo, antropologo darwiniano, Paolo Mantegazza fu un instancabile divulgatore di cultura e viaggiatore.
Nel 1869 fondò nel Palazzo Nonfinito di Firenze, sede dell’Istituto di Studi superiori, la prima cattedra di Antropologia e il Museo Nazionale di Antropologia ed Etnologia. Nel 1871, insieme a Felice Finzi fondò la rivista ‘Archivio per l’antropologia e l’etnologia’. Fondatore della Società Italiana di Antropologia ed Etnologia, fu difensore del darwinismo e tra il 1868 al 1875 corrispondente di Charles Darwin.
Paolo Mantegazza morì nella sua residenza estiva di San Terenzo di Lerici.