365 modi di dire alla fiorentina

Anno/Year 2008
64 pagine/pages
24 illustrazioni/illustrations.
14x21 cm.
ISBN 978 88 88461 67 0
€7.90



Condividi la scheda di questo libro







Altre pubblicazioni di Raol Vittorio Sticcer
Umorismo fiorentino (1910-1912)
“Pupurrì” fiorentino

Raol Vittorio Sticcer

365 modi di dire alla fiorentina
(uno per ogni giorno dell’anno)

Per gli irriducibili nostalgici della storia e della cultura fiorentina, i vecchi ‘modi di dire’ possono rappresentare una ideale barriera da erigere contro l’incalzare della dequalificante realtà dell’anonimo ‘villaggio globale’; possono cioè costituire gli eventuali messaggi in codice da usare – in una prossima condizione di clandestinità – tra combattenti uniti dalla comune volontà di difesa del proprio sentimento di identità, impegnati nel condurre un’azione partigiana – forse inefficace, ma orgogliosa e simbolica – di ‘resistenza’, di lotta, di opposizione all’ormai dilagante e travolgente dittatura della globalizzazione.






Raol Vittorio Sticcer

Nonostante il cognome apparentemente straniero (o anagrammato?), l’autore è un fiorentino autentico, solitamente affaccendato in faccende diverse da quelle riguardanti il parlato popolare; ma alquanto compiaciuto di usare ancora, quasi quotidianamente, tanti ‘modi di dire’ desueti, La sua età anagrafica è tale da avergli consentito di ascoltare direttamente molti dei ‘modi di dire’ dalle vive voci di simpatici concittadini incontrati nelle strade, nelle trattorie, fra i banchi dei mercati, nelle botteghe artigiane d’Oltrarno, in qualche ‘salotto’ più o meno letterario.