Decostruttivismo e Architettura

Anno/Year 2009
136 pagine/pages
40 illustrazioni/illustrations.
14x21 cm.
ISBN 978 88 88461 88 5
€13.80



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Altre pubblicazioni di Delfo Del Bino
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Delfo Del Bino

Decostruttivismo e Architettura

Mi sono posto due obiettivi: prendere appunti  sull’architettura d’oggi e sulle sue funzioni senza  sentirmi obbligato a seguire criteri sistematici, il primo;  restare nell’ambito di una conversazione libera  e amichevole con chi avrà la compiacenza di leggermi,  il secondo.  Alla conclusione delle mie non sempre ordinate irruzioni,  mi sono convinto che il destino dell’architettura  dei nostri tempi, non sia l’innalzare inutili  monumenti ai suoi autori, ma sia piuttosto quello  di creare nuovi spazi per l’uomo.  Spazi chiusi e aperti, che possono conferire alla  Città un suo particolare carattere di luogo ove sia  gradevole muoversi, sostare, meditare e, in una parola,  vivere, oltre a farle assumere un aspetto che la  può rendere unica e perciò diversa da tutte le altre.  Un susseguirsi di spazi interni ed esterni. Un vero  e proprio sistema nel quale tutti organicamente si  connettono. Di ciò resta talvolta l’amarezza di una  constatazione: nella maggior parte dei casi, si tratta  di una ipotesi nemmeno sfiorata dalla realtà.






Delfo Del Bino, architetto fiorentino nato nel 1923.  Dal 1989 ha lasciato la facoltà di architettura ove  reggeva la cattedra di Igiene Ambientale. Da allora  si è dedicato principalmente alla libera professione,  senza abbandonare del tutto gli studi ambientali e  interessandosi assiduamente ai problemi dell’urbanistica  e dell’architettura. Si è prevalentemente  dedicato alla progettazione e alla realizzazione di  edifici per la residenza e per le attività produttive,  questi ultimi legati al commercio e alle funzioni direzionali.  Si è anche impegnato nella realizzazione di  due ospedali e, con alterne vicende, in alcune progettazioni  e realizzazioni urbanistiche.  Durante la sua lunga attività ha avuto occasione di  partecipare a commissioni locali nelle vesti di tecnico  dell’edilizia e dell’urbanistica, e a commissioni  nazionali nell’ambito del sistema sanitario e di  quello internazionale del trasporto su gomma. In  quest’ultimo dando il proprio contributo ad alcune  iniziative quali il “Quadrante intermodale” veronese  e il centro stradale fiorentino dell’Osmannoro, sulla  cui realizzazione è intervenuto direttamente.  Ha pubblicato con LEF e con Alinea Editrice, alcuni  testi sul riuso edilizio con particolare attenzione  agli aspetti igienici e al benessere ambientale. Recentemente  ha pubblicato con l’Editore Pontecorboli  un racconto intitolato Virgilio, un omaggio postumo  a una vita vissuta in un continuo susseguirsi di  sofferenze, timori e speranze. Sempre con l’editore  Pontecorboli, ha pubblicato: Tempo, città, architettura,  Le rivoluzioni in architettura, Urbanistica che  passione e Città o aree metropolitane - Il caso Firenze,  che descrivono il faticoso intrecciarsi nel tempo dei  problemi dell’architettura e dell’urbanistica.