Gentili impossibili finzioni Dialoghi teatrali  di storia della medicina

Anno/Year 2020
152 pagine/pages
15x21 cm.
ISBN 978-88-3384-087-1
16.00




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Donatella Lippi

Gentili impossibili finzioni
Dialoghi teatrali di storia della medicina

A cura di Donatella Lippi

Nel quadro delle Medical Humanities, il teatro può essere strumento terapeutico per alcuni tipi di patologie o strategia per rafforzare la capacità comunicativa dei professionisti, ma può essere anche un metodo altro, per informare e formare.
In questa serie di dialoghi, offerti alla lettura e all’interpretazione scenica, i protagonisti sono personaggi più o meno noti della storia della medicina, che escono dalle pagine dei libri e dalla formula della lezione accademica, per acquistare nuovo spessore e venire così ri/scoperti nella loro umanità.

L’efficacia formativa del teatro e il suo ruolo strategico, come strumento di riflessione, sono dati acquisiti.
Se il “fare teatro” è diventato, da tempo, un’esperienza educativa nei percorsi scolastici, numerose iniziative di drammatizzazione sono state attivate, per sperimentare e valutare protocolli di formazione, rivolti anche agli operatori sanitari.
Nel quadro delle Medical Humanities, infatti, il teatro può essere strumento terapeutico per alcuni tipi di patologie o strategia per rafforzare la capacità comunicativa dei professionisti.
Non solo: il teatro può essere un metodo altro, per informare e formare.
In questa serie di dialoghi, i protagonisti sono personaggi della storia della medicina, più o meno noti, che escono dalle pagine dei libri e dalla formula della lezione accademica, per acquistare nuovo spessore e venire ri/scoperti nella loro umanità.
Dopo essere stati “testati” sulla scena, quindi, questi dialoghi, preceduti dal loro inquadramento storico, vengono proposti alla curiosità dei lettori, all’attenzione degli interessati e, perché no, alla tentazione ed alla competenza di possibili interpreti.






Donatella Lippi (Firenze, 1959), laureata in Lettere Classiche, con specializzazione in Archeologia (Bologna), Archivistica (Firenze), Storia della Medicina (Siena e Roma), Bioetica (Firenze), è Professore di Storia della Medicina presso la Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università di Firenze. Ha insegnato anche presso l’International Medical Program dell’Università Vita e Salute San Raffaele (Milano) e presso l’International Medical Course dell’Università di Milano-Humanitas. Visiting Professor in molte Università straniere, è membro di numerose Società scientifiche ed Enti di ricerca nazionali ed internazionali. Giornalista pubblicista, redige la rubrica, da lei creata, Evidence Based History of Medicine del Sole 24 Ore Sanità. È Presidente della Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze e del Lyceum Club Internazionale di Firenze. Dal 2018, è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Santa Maria Nuova ed è tra i Soci fondatori della Società Italiana di Scienze Umane in Medicina-SISUMed. Autore di più di 400 pubblicazioni scientifiche, tra cui molte monografie, ha curato numerose iniziative espositive, a Firenze e all’estero, dedicandosi all’utilizzo di nuove metodologie didattiche, basate sull’uso delle opere d’arte, in modo da favorire il potenziamento delle abilità diagnostiche, recuperando la componente umana e umanistica nella formazione del medico. Tra le sue pubblicazioni: Illacrimate sepolture. Curiosità e ricerca scientifica nella storia delle riesumazioni dei Medici. (FUP, 2006); La Divina Commedia. Edizione critica con note storico mediche (Mattioli 1885, 2009-2011).