Massoneria societ e politica 1717-2017

Anno/Year 2018
300 pagine/pages
15x21 cm.
ISBN 978-88-99695-91-0
€20.00



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Accademie, salotti, giochi di società e amori segreti nella Firenze del Settecento
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Guglielmo Adilardi

Massoneria, società e politica (1717-2017)
Profilo storico dalla fondazione ad oggi

Guglielmo Adilardi propone una robusta sintesi del percorso storico della massoneria in Italia nei tre secoli dalla nascita della Gran Loggia di Londra ai giorni nostri. La prima parte passa in rassegna il policentrismo dei nuclei liberomuratòri del Settecento. Nati precipuamente su impulso inglese, francese o germanico, ne ricevettero impronte diversificate, in subordine ai caratteri delle Comunità estere, già profondamente differenziate. In molti casi, osserva l’autore, le logge mutarono drasticamente orientamento con il cambio delle Obbedienze dalle quali originariamente avevano avuto “investitura”.
Sulla scorta di decenni di ricerche e della sua lunga serie di saggi apprezzati anche all’estero, Adilardi propone implicitamente alla riflessione un quesito solitamente eluso: se per la lunga stagione dalla loggia di Firenze (1731) sino all’età franco-napoleonica si possa parlare di massoneria italiana o ci si debba contenere nella formula massoneria in Italia … Anche Napoleone impose in Italia una Libera Muratoria a immagine e somiglianza del suo disegno politico-civile-culturale. Previa la loro drastica epurazione dai componenti ritenuti politicamente inaffidabili (i “giacobini”), le logge della penisola operarono direttamente all’obbedienza del Grande Oriente di Francia o di quello d’Italia, sorto a Milano il 20 giugno 1805 con competenza sul regno italico e per iniziativa del Supremo Consiglio scozzesista “en Italie”, costituito a Parigi il 16 marzo precedente, o, infine, del Grande Oriente di Napoli, con grandi maestri Giuseppe Bonaparte e Gioacchino Murat.






GUGLIELMO ADILARDI (Meolo, VE 1948). E’ laureato in giurisprudenza con una tesi in Diritto Ecclesiastico. Giornalista. Sue recensioni su Arkete, Camicia Rossa, Delta, Laboratorio, Nuova Antologia, Hiram di cui fu redattore di “Note e recensioni”. Ha promosso in Prato convegni di studio (nel 1989,’90,’91) in collaborazione con il Centro per la Storia della Massoneria di Roma, con lo storico Aldo A. Mola, su Giuseppe Meoni (1879-1934), Giuseppe Mazzoni (1808-1880), e in occasione del ventennale dell’incontro di Savona tra il Gran Maestro Giordano Gamberini e don Rosario F. Esposito.
E’ autore di un saggio: Un’Antica condanna: le origini di un conflitto tra Chiesa Cattolica e Massoneria, Volume I (Bastogi. Foggia, 1989). E’ autore del saggio: La chiave massonica per l’interpretazione del Flauto Magico nel volume collettaneo curato da Aldo A. Mola: Mozart il Maestro (Edito da Toso, Torino, 1991).
Il Centro Studi sulla Letteratura Belga di Lingua Francese dell’Università di Bologna, ha pubblicato nel 1995 il saggio: Eléments pour une interprétation ésoterique de la “Legende de Thyl Ulenspiegel” de Charles De Coster Beloeil. Il Centro de Estudios Historicos de la Masoneria Espanola dell’Università di Saragoza, diretto dal prof. José A. Ferrer Benimeli, ha pubblicato nel 2000 il saggio: La significativa presenza di sacerdoti nelle Logge massoniche del Granducato della Toscana in epoca napoleonica. Ha pubblicato: Un sacerdote massone: Antonio Jerocades (1738-1803). Edizioni Polistampa (Firenze, 1999), della quale è direttore della Collana “Massoneria”. Ha pubblicato Memorie di Giuseppe Mazzoni (1808-1880) L’uomo, il Politico, il Massone (1808- 1861). Volume I. Pacini Editore, Pisa, 2008. A vent’anni dalla pubblicazione di Un’Antica condanna Vol. I, edita: Chiesa cattolica e Massoneria: antiche lotte-nuovi orizzonti. Bastogi Ed. Foggia, 2009. Per Angelo Pontecorboli Editore: Massoneria Femminile. La nascita delle Stelle d’Oriente in Italia. Firenze, 2010; per lo stesso: Giuseppe Meoni (1879-1934). Maestro di Libertà.Firenze, 2011; La Massoneria di Lino Salvini, Cultura, trasparenza e società civile (1970-1978), Firenze 2012; Filippo Brunelleschi uomo del Rinascimento e la novella del Grasso legnajuolo, Firenze,2012. In Firenze ha promosso nel 2011 per il 150° dell’Unità d’Italia il convengo Trono e Altare – Esercito e Popolo alla villa di Poggio Imperiale con lo storico Aldo A. Mola ed il Colonello di Stato Maggiore Antonino Zarcone. Per i Tipi di Laterza ha pubblicato, Ferdinando Martini. L’Uomo, il Letterato, il Politico. Bari, 2012. Nel 2013 sempre per i Tipi Pontecorboli ED. I Marchi sul Palazzo Pazzi- La sede massonica nella Firenze Capitale con un saggio introduttivo di Giovanni Cherubini. Alcune delle sue opere sono state tradotte in francese, spagnolo, inglese.