Profumi incensi e piante nel mondo antico

Anno/Year 2017
126 pagine/pages
57 illustrazioni/illustrations.
12x19 cm.
ISBN 9788899695378
€12.00




Condividi la scheda di questo libro







Altre pubblicazioni di Maurizio Martinelli
Il giardino nel Mediterraneo antico
Giardino e sacro nell’Italia preromana
Le piante nell’Italia antica
Il giardino nell’antico Egitto e nel Vicino Oriente
Dai giardini dell’Etruria agli horti romani
Architettura etrusca
Strumenti e musica nella cultura etrusca
I giardini dei simposi etruschi

Maurizio Martinelli

Profumi, incensi e piante nel mondo antico

Le piante nel mondo antico affacciato sul Medi-terraneo – Vicino Oriente, Egitto, Grecia, Italia – sono state da tempi remoti oggetto di molteplici usi, tra i quali quello di sorgenti di materie prime per essenze odorose e profumi. Questa produzio-ne, sorta forse originariamente a lato delle ritualità religiose, dove si ricorreva ad incensi per inviare un’offerta agli dèi per fumum, ovvero attraverso i fumi odorosi della combustione, fu largamente destinata all’unzione rituale dei cadaveri, divenen-do in seguito – o in parallelo – anche un costume della vita quotidiana dei vivi riservato soprattutto alle élites, che ricorrevano, per l’unzione cosmetica del corpo di uomini e donne, a materie prime e a prodotti finiti spesso importati da luoghi lontani. Alcune di queste stesse essenze avevano anche usi terapeutici e curativi; non va infatti dimenticato che Eschilo definì gli Etruschi all’inizio del V sec. a.C. “popolo produttore di farmaci”, venendo echeggiato da Teofrasto alla fine del IV sec. a.C., e che la farmacopea e la medicina etrusche avevano contatti con scuole greche e magnogreche contemporanee.






Maurizio Martinelli, laureato in Etruscologia all’Università di Firenze, ha preso parte a scavi archeologici organizzati da Università e Musei, partecipando a vari convegni nazionali ed internazionali di tema storico e archeologico. Responsabile della Posizione Musei, promozione e valorizzazione del sistema museale regionale della Regione Toscana, è socio dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, della Società Italiana di Antropologia ed Etnologia, ed ha aderito in passato alla European Archaeologists Association. Corrispondente della rivista di architettura “Arkos – Scienza e restauro” e collaboratore della rivista “L’Universo” dell’Istituto Geografico Militare, ha scritto numerose decine di testi tra volumi monografici, contributi in opere collettive ed articoli, sul tema dei beni culturali e, in particolare, archeologici; tra i suoi libri “Gli Etruschi - magia e religione”(1992), “La lancia, la spada, il cavallo – Il fenomeno guerra nell’Etruria e nell’Italia centrale tra età del bronzo ed età del ferro” (2004), “Luoghi etruschi” (2006), “Spettacolo e Sport in Etruria. Musica, danza, agonismo e rappresentazioni tra Italia e Mediterraneo” (2007), “Religione e riti in Etruria” (2017), “Cultura del cibo tra Etruria e Mediterraneo” (2019). Per i tipi di Pontecorboli ha pubblicato “Il giardino nel Mediterraneo antico. Egitto, Vicino Oriente e mondo ellenico” (2012), “Giardino e sacro nell’Italia preromana. Vegetazione, paesaggio tra cultura e religione” (2015), “Le piante nell’Italia antica. La selezione dalla preistoria agli Etruschi e le piante legate agli dèi ed alle offerte sacre” (2016), “Dai giardini dell’Etruria agli horti romani. La nascita del giardino nell’Italia antica” (2016), “Il giardino nell’antico Egitto e nel Vicino Oriente” (2016), “Profumi, incensi e piante nel mondo antico” (2016), “Architettura etrusca. Esempi e ricostruzioni” (2017), “Strumenti e musica nella cultura etrusca” (2019).