Firenze da nazionalista  a «fascistissima» 1903-1944

Anno/Year 2018
440 pagine/pages
330 illustrazioni/illustrations.
17x24 cm.
ISBN 978-88-99695-74-3
€26.00



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Altre pubblicazioni di Carlo Cresti
Architettura a Firenze tra miti e realtà
Divagazioni intorno al tema carne
Altari Controriformati in Toscana
Museologia e Museografia
Scritti di museologia e museografia
Scritti per Giovanni Michelucci
Gabriele D'Annunzio 'architetto imaginifico'
Fascinose creature di pietra
Storia della Scuola e Istituto Superiore di Architettura di Firenze 1926-1936
L’architettura nel cinema di fantascienza
Orientalismi nelle architetture d’Occidente
Lorenzo Viani e l'architettura
Architettura Amor Sacro e Amor Profano
Architettura e città neglio anni del fascismo in Italia e nelle colonie
Archeologia e restauro
Firenze Out
Architetture e città metafisiche
Architetture e statue per gli eroi
Architetture raccontate da Emilio Salgari e Sem Benelli
Gherardo Bosio
Lorenzo Viani e il Monumento ai Caduti di Viareggio
Mario Pellegrini
Gottfried Semper
Lungo la curva del globo
Lorenzo Viani
Simboli, mostri e metafore nelle architetture del Manierismo
Decorazioni fantastiche nelle architetture dell’Art Nouveau e del Modernismo
Grafica liberty e deco' Firenze
Architetture vasariane
Architetti, scultori e pittori nella Firenze del Quattrocento
Il Liberty
Architettura e decorazione nella Toscana del Novecento
Mario Palanti: un architetto tra eclettismo e fascismo
Architetti e architetture
dell’“Era Fascista”

FIRENZE 1861-1871
Il Giardino Italiano Mostra di Firenze 1931
Il Ponte Vecchio
FIRENZE Le chiese e gli oratòri scomparsi
Pinocchio
Emilio Salgari architetture raccontate
Una facciata per la basilica di San Lorenzo a Firenze 1515-1905
La facciata di Santa Maria del Fiore a Firenze
Art Nouveau e altri Modernismi
La villa di Sammezzano

Carlo Cresti

Firenze, da nazionalista a «fascistissima» 1903-1944
arti figurative, architettura, letteratura e circostanze politiche

L’autore, nato il 4 novembre 1931, ha fatto in tempo a vestire la divisa di ‘figlio della lupa’ e di ‘balilla’, a essere altresì un italiano che all’età di soli cinque anni era già comproprietario di un Impero riapparso, nel maggio 1936, sui colli fatali di Roma e poi sparito. Ha trascorso tredici anni nel fascismo, ha vissuto la guerra e il passaggio del fronte, l’occupazione tedesca, il coprifuoco, l’emergenza, in una Firenze che i belligeranti avevano promesso di considerare ‘città aperta’. Ha visto il desolante scenario dei distrutti ponti sull’Arno, ha parteggiato, quindicenne, per la Repubblica. Volendo conoscere la verità dei fatti trascorsi si è documentato con approfondite analisi sui contenuti delle dichiarazioni dei protagonisti politici e culturali di allora e raccogliendo a tale scopo materiale iconografico riguardante la coeva architettura e le arti figurative, nel 1969, per la prima volta nell’ambito di una Università italiana, ha svolto – nella fiorentina Facoltà di Architettura – un corso di lezioni incentrate sul tema della ‘Architettura in Italia negli anni del fascismo’, successivamente raccolte elaborate e pubblicate nel 1971 in Appunti storici e critici sull’architettura italiana dal 1900 ad oggi, nel 1986 in Architettura e fascismo, nel 2015 in Architetti e architetture dell’‘Era Fascista’.

In alternativa alle distorsioni interpretative addebitabili a settarie storiografie di parte, questo libro, non dipendente da condizionamenti di faziosità politiche, né propenso ad intenzioni revisionistiche e apologetiche (non avendo idoli da solennizzare), vuol configurarsi e farsi apprezzare per la sua funzione di ‘servizio’ rivolta a quei lettori che sono in cerca di una opportuna esposizione obiettiva della storia.






 

 

Carlo Cresti - architetto, già professore ordinario di Storia dell’Architettura nell’Università di Firenze. È vice presidente della classe di Architettura dell’Accademia fiorentina delle Arti del Disegno. È stato direttore del ‘Dipartimento di Storia dell’Architettura e Restauro delle strutture architettoniche’ dell’Università di Firenze, coordinatore del Dottorato di Ricerca in ‘Storia dell’Architettura e dell’Urbanistica’, direttore della ‘Scuola di Specializzazione in Storia, Analisi e Valutazione dei Beni Architettonici e Ambientali’.
Ha tenuto lezioni nei corsi di specializzazione in Museografia e Museologia presso l’Università Internazionale dell’Arte di Firenze e Venezia; ha insegnato Storia del Design nell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze.
Ha fatto parte di comitati scientifici ed organizzativi di mostre d’arte e di convegni di storia dell’architettura e della città.
È autore di numerosi saggi sull’architettura italiana dell’Ottocento, del Liberty, del Futurismo, sull’architettura fiorentina della Controriforma, del Seicento e del Settecento, nonché sull’architettura europea moderna e contemporanea, sull’archeologia industriale, sulla storia della città e del territorio, sull’architettura museografica.
Ha collaborato e collabora a quotidiani e alle più note riviste d’architettura italiane e internazionali. È stato direttore della rivista “La Nuova Città” fondata da Giovanni Michelucci e della rivista “I confini della città”; attualmente dirige “Architettura & Arte”.
Tra le sue pubblicazioni più importanti sono da ricordare: Architetti e ingegneri nella Toscana dell’Ottocento (1978); Firenze 1896-1915. La stagione del Liberty (1978); Montecatini 1771-1940. Nascita e sviluppo di una città termale (1984); Architettura e fascismo (1986); La Toscana dei Lorena. Politica del territorio e architettura (1987); Architettura senza cantiere. Immagini architettoniche nella pittura e scultura del Rinascimento (1989); L’architettura del Seicento a Firenze (1990), finalista per la saggistica al Premio letterario Viareggio 1991; Civiltà delle ville toscane (1992); Firenze capitale mancata. Architettura e città dal piano Poggi a oggi (1995); Mostri e altri prodigi di fantasia nelle architetture del Manierismo e del Modernismo (1998); Orientalismi nelle architetture d’Occidente (1999); Storia della Scuola e Istituto Superiore di Architettura di Firenze. 1926-1936 (2001); Fascinose creature di pietra. Figurazioni antropomorfe e zoomorfe nei balconi settecenteschi della Sicilia sud-orientale (2003); Gabriele d’Annunzio ‘architetto imaginifico’ (2005); Museologia e museografia. Teoria e prassi (2006); Architetture e statue per gli eroi. L’Italia dei monumenti ai Caduti (2006); Architettura a Firenze tra miti e realtà (2007); Lorenzo Viani e l’architettura (2008); Architetture e città metafisiche (2009); Futurismo e architettura (2009).
Alcuni suoi libri e numerosi suoi saggi sono stati tradotti e pubblicati in inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, olandese.