I sette peccati capitali

Anno/Year 2018
100 pagine/pages
50 illustrazioni/illustrations.
cm.
ISBN 978-88-99695-79-8
€12.00



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Altre pubblicazioni di Irene Battaglini
Jung e l’archetipo della Grande Madre
Altre pubblicazioni di Vinicio Serino
L’umanità a tavola
Il Mediterraneo
Le sette sataniche fra mito e realtà
Le pandemie
Antropologia delle forme simboliche
Condizione umana e origine della socialità
Natura, femminino e antiche culture mediterranee
Breve storia antropologica sulle origini della medicina
Jung e l’archetipo della Grande Madre
Cupole nel tempo e nello spazio

Irene Battaglini
Vinicio Serino

I sette peccati capitali
Percorso psicoantropologico

Questa “Introduzione”, alla quale seguiranno sette saggi, uno per ogni peccato capitale, raccolti in un’unica pubblicazione, si chiude con una domanda: il peccato è sempre un’offesa alla volontà divina? O, piuttosto, non è espressione della libertà dell’Uomo – del suo libero arbitrio – grazie alla quale, molto spesso violando i precetti della Divinità (talora rielaborati e reinterpretati dai suoi “rappresentanti” terreni) sono state possibili straordinarie conquiste di progresso e di civiltà? Conquiste che, seppure spesso accompagnate da barbarie e nefandezze di ogni genere, hanno comunque consentito alla nostra specie di sottrarsi alla volontà imperscrutabile, e quasi sempre crudele, della natura. Proprio grazie a questa libertà, l’Eterno Artefice, scriveva molti secoli fa Giovanni Pico della Mirandola, aveva messo l’Uomo “al centro del mondo”, lasciandolo “libero e sovrano” di plasmare la propria forma, conferendogli il potere di degenerare abbassandosi sino ai più brutali tra gli esseri inferiori, oppure di innalzarsi fino alle vette più elevate degli “spiriti maggiori”. E l’Uomo ha indubbiamente usato – e spesso abusato – di questa straordinaria prerogativa, dimostrandosi davvero, nel bene e nel male, artefice della propria fortuna …

 






 Irene Battaglini (1969), pittrice, saggista e docente di Psicologia dell’arte, è direttore della Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato riconosciuta dal Miur, di cui è socio fondatore e coordinatore e dove insegna Psicologia dell’Arte; Arte e Psicoanalisi; Il linguaggio immaginale e il linguaggio onirico; Epochè, la sospensione del giudizio nel colloquio psicodinamico. E’ docente di Antropologia e Psicoanalisi con V. Serino e di Letteratura e Psicoanalisi con A. Galgano. È chairman dell’Italian Branch della World Association for Dynamic Psychiatry (WADP) e ha coordinato il  17° Congresso Mondiale di Psichiatria Dinamica di WADP (Firenze 2017). È fondatore e direttore di «Frontiera_di_pagine_magazine_on_line». è embro del comitato scientifico della collana “L’immaginale” per Aracne, per la quale ha pubblicato assieme a A. Galgano i due volumi Frontiera di Pagine (2013, 2017) e Il Corpo-Sudario. Psicologia della transizione dalla tela alla performance nell’arte contemporanea (2015). Ha curato nel 2012 per Aracne, Psicodinamica del Sé e delle Relazioni Interpersonali. Personali di pittura: Re-visioni (2003), Ri-generazioni (2007), con A. Galgano Radici di Fiume (2013) e Downtown (2015).


Vinicio Serino, antropologo, insegna presso l’U­niversità degli Studi di Siena e presso la Scuola di Psicoterapia E. Fromm di Prato (Scuola rico­nosciuta dal MIUR). Ha tenuto short courses di antropologia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. è nell’Editorial Board del Journal of Biological Research e membro del comitato scientifico della rivista Domes and Cupolas. è componente del Comitato tecnico-scientifico del Polo Universitario Grossetano.
È autore di oltre ottanta pubblicazioni socio-an­tropologiche tra le quali Antropologia delle forme simboliche, Siena segreta-Ricerche antropologiche intorno ad antiche culture, L’umanità a tavola-Visioni del mondo e culture alimentari, Breve storia antropologica sulle origini della medicina. Mali antichi e antichi rimedi, Natura, femminino e antiche culture mediterranee, Le pandemie-Evoluzione storico-antropologica: dalla peste di Atene alla spagnola”.
Conduce ricerche intorno al rapporto Uomo, corpo, salute; alle diverse funzioni cognitive, e segnatamente all’intuizione come acquisizione di conoscenza che prescinde dal ragionamento logico-argomentativo; ai meccanismi, culturali e neuro-biologici, che presiedono ai processi di formazione simbolica.