Paola Maresca

I segreti di Cosimo I de’ Medici

 Cosimo I, appassionato cultore di scienze ermetiche, raccoglierà l’eredità del pensiero laurenziano intrecciando antiche allegorie con il mito di una nascente età dell’Oro. In Cosimo la passione dei suoi predecessori per l’ermetismo sembra focalizzarsi soprattutto sulla scienza alchemica. Agli inizi del XVI secolo Cosimo I de’ Medici, nell’ottica di consolidamento del potere e insieme di celebrazione della dinastia medicea promuoverà le arti e in particolare l’architettura che riceveranno nuova linfa simbolica.

Cosimo I alternava gli affari di Stato con la pratica ermetica, non con il mero gusto del passatempo, ma con quella disposizione d’animo che infiamma lo spirito del ricercatore dell’Assoluto, laddove l’azione avviene in perfetta analogia con il cammino iniziatico. Il Duca, infatti, si ritirava spesso a lavorare nella sua Fonderia, collocata tra le pareti di Palazzo Vecchio.
Numerosissimi testi alchemici affollavano la ricca biblioteca del Duca. Cosimo s’interessava anche di astrologia; del resto alchimia e astrologia sono strettamente connesse. Non fa meraviglia se Cosimo abbia volutamente scelto il simbolo del Capricorno come impresa personale. Il Duca nato sotto il segno dei Gemelli il 12 giugno, optò per il Capricorno, non solo perché era stato l’ascendente di grandi uomini come Augusto e Carlo V, ma probabilmente perchè questa costellazione era considerata fin dall’antichità una delle due porte solstiziali.
Il suo destino grandioso fu appagato anche da un’unione feconda e felice con Eleonora da Toledo. Una grande intesa spirituale e intellettuale.






Paola Maresca, architetto e dottore in ricerca è nata a Firenze dove vive e lavora. Fin dai primi anni universitari sviluppa il suo interesse per il simbolismo nell’architettura e nell’arte dei giardini. È autrice di numerosi saggi e articoli su questi temi.
Ha pubblicato: Boschi sacri e giardini incantati, 1997; Giardini incantati, boschi sacri e architetture magiche, 2004; Giardini, mode e architetture insolite, 2005; Giardini, donne e architetture, 2006; Giardini simbolici e piante magiche, 2007; Simboli e segreti nei giardini di Firenze, 2008; Orti e piante magiche, 2009; Giardini e delizie, 2009; Storie, segreti e personaggi nei giardini della Toscana, 2010; Allegorie e meraviglie nei giardini d’Oriente, 2010; Il giardino classico francese dal XVII al XVIII secolo, 2011; Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici. Giardini e dimore simboliche, 2012; La cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. Uno scrigno di sapienza, 2016.