Giardini e delizie

Anno/Year 2009
128 pagine/pages
110 illustrazioni/illustrations.
14x21 cm.
ISBN 978 88 88461 89 2
€13.80



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Paola Maresca

Giardini e delizie
Segreti, allegorie, metafore e antichi simbolismi

 

Se il giardino, spazio narrativo per eccellenza, rispecchia, nelle sue forme, le mode dei tempi e le ideologie dei suoi creatori, è sopratutto, luogo di delizie create per allietare i sensi e suscitare emozioni con inganni e meraviglie. Nel giardino, infatti, arte e natura, elementi naturali e artificiali, s’intrecciano in un percorso visivo dai delicati contrappunti, grazie alle mani di sapienti artisti giardinieri. Suoni, colori e aromi si miscelano in perfetta armonia con inserti plastico decorativi e, nel suscitare i più diversi stati d’animo: meraviglia, piacere e malinconia, ci invitano alla riscoperta delle chiavi segrete dell’animo.
“Così agirà l’artista giardiniere – annotava Ercole Silva nel suo trattato sui giardini del 1801 – quale non renderà la fredda rappresentazione della natura insignificante ed inanimata, ma la scolpirà parlante all’anima con una sentimentale azione [...]. La destinazione generale dell’arte dei giardini sarà dunque quella di destare piacevoli sensazioni e [...] nello scuotere l’altrui immaginazione e sensibilità con un’armoniosa catena di emozioni diverse”.
Nel giardino si declina, in accenti di bellezza e di poesia, la grammatica dei cinque sensi in una sorta di topografia sentimentale ed emotiva dai raffinati contorni. Vista, udito, tatto, gusto e odorato trovano, infatti, nelle rarefatte atmosfere del verde scenario una fastosa celebrazione.
Ma il giardino è anche luogo speciale di invenzioni all’insegna del puro divertissement e dell’effimero, dove si celebra la joie de vivre. Abili scenografi creavano raffinati teatri di verzura, fantastici archi di trionfo,
addobbi d’ogni genere nel segno dello stupore e dell’invenzione. Elaborati parterres ne ritmano lo spazio, e i muri di cinta, celati sotto cascate di fiori e rampicanti, contribuivano a creare un senso d’indefinito
perdersi nella natura.
Incastonate nel grandioso palcoscenico del giardino si affacceranno come scrigni preziosi, eleganti costruzioni, plasmate dal gusto del tempo per l’esotico e l’eclettico che si rivela nei profili orientaleggianti ed eccentrici in un intreccio semantico dove il bizzarro gioca la carta del padrone e l’architettura inneggia al canone della metamorfosi.

 

Indice


5 Introduzione

7 Cap. I - Profumi, suoni, sapori e visioni
Celesti profumi
Melodie e suoni
Tentazioni del gusto
Colori
Luci e ombre

27 Cap. II - Amore e lusinghe
Nelle antiche selve d’amore
Venere, piante ed aromi
Giardini dell’amor cortese
I labirinti
Il mito rinascimentale del giardino di Venere
Giardini e intrigo
Templi di delizia

59 Cap. II - Il giardino di delizie
Il giardino dei piaceri perduti
Le feste
Le Fêtes Galantes
Giochi e passatempi
Il teatro in giardino
Le delizie del bagno

87 Cap. IV - Meraviglie e arcani
Le grotte
I mostri
Bizzarrie ed altre follies
I paesaggi dell’anima
La malinconia

124 Bibliografia essenziale






Paola Maresca, architetto è nata a Firenze dove vive e lavora. Entrando nella redazione della rivista Psicon, diretta da Eugenio Battisti sviluppa il suo interesse per il simbolismo nell’architettura. È autrice di numerosi saggi su libri tra i quali: Lo Stanzino del Principe in Palazzo Vecchio (1980), Firenze. La cultura dell’utile(1984), Alla scoperta della Toscana lorenese. Architettura e bonifiche (1984), La fortuna degli Etruschi (1985), Il giardino romantico (1986), Il concerto di statue (1986), Gli Orti di Parnaso (1989) e articoli su riviste specializzate quali Psicon e Arte dei Giardini. Storia e Restauro. Da alcuni anni in funzione del compito istituzionale del proprio Ufficio si occupa di beni culturali partecipando anche a convegni in Italia e all’estero su questo tema. Ha pubblicato “Boschi sacri e giardini incantati”(1997), “Giardini incantati, boschi sacri e architetture magiche” (2004), “Giardini, mode e architetture insolite”(2005), “Giardini, donne e architetture”(2006), “Giardini simbolici e piante magiche”(2007), Simboli e segreti nei giardini di Firenze (2008) e Orti e piante magiche (2009). Dirige inoltre i Quaderni “Giardino e Architettura”.