Paola Maresca

Labirinti e giardini filosofici

L’immagine del labirinto appare intrisa di sacralità e di mistero fin dalla più remota antichità. Il labirinto presenta una doppia valenza in quanto permette o impedisce l’accesso ad un luogo nel quale non a tutti è dato penetrarvi, ma solo a coloro che sono ammessi all’iniziazione.
Il labirinto è un’allegoria della Grande Opera alchemica con le sue difficoltà: quella di trovare la strada per raggiungere il centro, ma anche quella per uscirne, il classico filo di Arianna che riconduce Teseo in salvo fuori dai meandri del dedalo di Cnosso.
Ma se le chiavi di lettura del giardino sono le misteriose armonie del congiungersi dell’anima con la natura, il labirinto trova la sua ragion d’es-sere proprio nel verde apparato, dove la natura, appositamente predisposta e sintonizzata con le frequenze dell’anima, entra in contatto con la nostra profonda essenza.






Paola Maresca, architetto e dottore in ricerca è nata a Firenze dove vive e lavora. Fin dai primi anni universitari sviluppa il suo interesse per il simbolismo nell’architettura e nell’arte dei giardini. È autrice di numerosi saggi e articoli su questi temi.
Ha pubblicato: Boschi sacri e giardini incantati, 1997; Giardini incantati, boschi sacri e architetture magiche, 2004; Giardini, mode e architetture insolite, 2005; Giardini, donne e architetture, 2006; Giardini simbolici e piante magiche, 2007; Simboli e segreti nei giardini di Firenze, 2008; Orti e piante magiche, 2009; Giardini e delizie, 2009; Storie, segreti e personaggi nei giardini della Toscana, 2010; Allegorie e meraviglie nei giardini d’Oriente, 2010; Il giardino classico francese dal XVII al XVIII secolo, 2011; Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici. Giardini e dimore simboliche, 2012; La cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze. Uno scrigno di sapienza, 2016.