Erbe e piante delle dee regine alchimiste e maghe

Anno/Year 2016
84 pagine/pages
63 illustrazioni/illustrations.
12x19 cm.
ISBN 978 88 99695 04 0
€8.80



Condividi la scheda di questo libro







Altre pubblicazioni di Paola Maresca
Simboli e segreti nei giardini di Firenze
Orti e piante magiche
Boschi sacri e giardini incantati
Giardini incantati, boschi sacri e architetture magiche
Giardini e delizie
Giardini, mode e architetture insolite
Giardini, donne e architetture
Giardini simbolici e piante magiche
Storie, segreti e personaggi nei giardini della Toscana
Allegorie e meraviglie nei giardini d’Oriente
Il giardino classico francese dal XVII al XVIII secolo
Giardini di Firenze
Alchimia, magia e astrologia nella Firenze dei Medici
Labirinti e giardini filosofici
La Cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze
Giardini e principesse
Giardini tra fantasia e immaginazione

Paola Maresca

Erbe e piante delle dee, regine, alchimiste e maghe

L’indissolubile legame tra donne e natura è testimoniato dal fatto che la conoscenza delle piante e delle loro proprietà è sempre stata legata a figure femminili.L’intreccio semantico tra donne e piante, tra divinità femminili e vegetazione sembra trovare conferma fin dall’antichità. Infatti la Grande Dea venerata in tutto il bacino del Mediterraneo, divinità della terra e della fertilità, è anche la signora delle piante, sempre associata ad un simbolo vegetale. Alla figura di questa Grande Dea, madre degli dei e degli uomini, che appare continuamente nelle mitologie primitive associata ai cicli rigenerativi, erano consacrati luoghi e templi. In diretta filiazione dagli antichi saperi, che associavano piante e divinità in una catena di corrispondenze sincroniche, nel Medioevo la conoscenza e lo studio delle proprietà delle erbe a fini prettamente terapeutici dette vita alla cosiddetta alchimia verde. Il giardino diventa il luogo della coltivazione segreta e dell’applicazione dei misteri delle piante. Questa conoscenza nei suoi aspetti più nascosti e segreti divenne la culla dei saperi negromantici, in un intreccio tra magia e medicina difficile da distinguere e che solitamente è possesso di personaggi femminili.






Paola Maresca, architetto è nata a Firenze dove vive e lavora. Entrando nella redazione della rivista Psicon, diretta da Eugenio Battisti sviluppa il suo interesse per il simbolismo nell’architettura. È autrice di numerosi saggi su libri tra i quali: Lo Stanzino del Principe in Palazzo Vecchio (1980), Firenze. La cultura dell’utile(1984), Alla scoperta della Toscana lorenese. Architettura e bonifiche (1984), La fortuna degli Etruschi (1985), Il giardino romantico (1986), Il concerto di statue (1986), Gli Orti di Parnaso (1989) e articoli su riviste specializzate quali Psicon e Arte dei Giardini. Storia e Restauro. Da alcuni anni in funzione del compito istituzionale del proprio Ufficio si occupa di beni culturali partecipando anche a convegni in Italia e all’estero su questo tema. Ha pubblicato “Boschi sacri e giardini incantati”(1997), “Giardini incantati, boschi sacri e architetture magiche” (2004), “Giardini, mode e architetture insolite”(2005), “Giardini, donne e architetture”(2006), “Giardini simbolici e piante magiche”(2007), Simboli e segreti nei giardini di Firenze (2008) e Orti e piante magiche (2009). Dirige inoltre i Quaderni “Giardino e Architettura”.