Il giardino classico francese dal XVII al XVIII secolo

Anno/Year 2011
274 pagine/pages
380 illustrazioni/illustrations.
15x21 cm.
ISBN 9788897080183
€19.80



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Paola Maresca

Il giardino classico francese dal XVII al XVIII secolo

All’inizio del ’600 a pendant delle nuove istanze sociali e culturali anche l’arte dei giardini in Francia si rimodella secondo il gusto del secolo: si abbandonano i modelli italiani, che erano stati un riferimento costante nel disegno dei giardini dalla fine del XV secolo. Contemporaneamente si modifica anche la figura del giardiniere che diviene una sorta di artista dal raffinato gusto e dalla squisita sensibilità in grado di progettare un giardino come un opera d’arte dove vegetazione e natura s’intrecciano in una elegante orchestrazione. Con Luigi XIV assistiamo ad un nuovo intendere l’arte dei giardini caratterizzata da una nuova concezione del spazio, dove gli elementi assumono un preciso ordine in un insieme senza delimitazioni visive e che darà origine al cosiddetto jardin classique o a la francese, sintesi e frutto di un percorso evolutivo lento e complesso e nello stesso tempo intreccio mirabile di competenze diverse. In questa elegante composizione geometrica assumeranno un ruolo di primo piano le acque che s’innalzavano da scenografiche fontane, scendevano rutilanti da eleganti cascate o scivolavano in canali maestosi per raccogliersi in grandi specchi d’acqua. Ma sotto questo raffinato palcoscenico come un sottile filo rosso serpeggia nascosto un pensiero allegorico che se informa l’architettura e appare più evidente nell’apparato decorativo dei palazzi, configura altresì i percorsi e le direttrici di parchi e giardini dove le monumentali fontane, la statuaria ed apparati apparentemente ludici come il labirinto di Versailles, velano un percorso iniziatico dai densi significati.

 






Paola Maresca, architetto è nata a Firenze dove vive e lavora. Entrando nella redazione della rivista Psicon, diretta da Eugenio Battisti sviluppa il suo interesse per il simbolismo nell’architettura. È autrice di numerosi saggi su libri tra i quali: Lo Stanzino del Principe in Palazzo Vecchio (1980), Firenze. La cultura dell’utile(1984), Alla scoperta della Toscana lorenese. Architettura e bonifiche (1984), La fortuna degli Etruschi (1985), Il giardino romantico (1986), Il concerto di statue (1986), Gli Orti di Parnaso (1989) e articoli su riviste specializzate quali Psicon e Arte dei Giardini. Storia e Restauro. Da alcuni anni in funzione del compito istituzionale del proprio Ufficio si occupa di beni culturali partecipando anche a convegni in Italia e all’estero su questo tema. Ha pubblicato “Boschi sacri e giardini incantati”(1997), “Giardini incantati, boschi sacri e architetture magiche” (2004), “Giardini, mode e architetture insolite”(2005), “Giardini, donne e architetture”(2006), “Giardini simbolici e piante magiche”(2007), Simboli e segreti nei giardini di Firenze (2008) e Orti e piante magiche (2009). Dirige inoltre i Quaderni “Giardino e Architettura”.